Marco Bezzecchi si prende la scena nel Gran Premio d’Indonesia e mette alle spalle le polemiche degli ultimi giorni con una vittoria di grande spessore al Mandalika International Circuit.
Il pilota romagnolo dell’Aprilia conquista il successo nella 17ª tappa del Mondiale MotoGP 2026, al termine di una gara che premia la superiorità della casa di Noale e rimescola le carte nella lotta per il titolo.
Partito dalla seconda posizione in griglia, Bezzecchi ha gestito con attenzione le prime fasi della corsa, rimanendo alle spalle di Raul Fernandez. Il confronto tra i due era particolarmente atteso dopo quanto accaduto nella Sprint Race di sabato, quando un contatto aveva provocato la caduta dello spagnolo e acceso le polemiche. In gara, però, il pilota italiano ha saputo aspettare il momento giusto per sferrare l’attacco decisivo.
La svolta è arrivata al 19° giro, quando Bezzecchi ha superato il compagno di marca, conquistando la testa della corsa. Una volta al comando, il numero 72 ha aumentato progressivamente il proprio vantaggio, senza lasciare agli avversari concrete possibilità di risposta.
Per il pilota Aprilia si tratta dell’undicesima vittoria in MotoGP e del quinto successo stagionale, dopo quelli ottenuti in Thailandia, Brasile, Austin e Mugello. Considerando tutte le categorie del Motomondiale, il suo bottino personale sale invece a 17 affermazioni. Il trionfo di Mandalika assume inoltre un significato storico per il motociclismo italiano: è infatti la 300ª vittoria conquistata da un pilota italiano nella classe regina.
Fernandez resiste al dolore, Martin completa il podio
La seconda posizione è andata a uno straordinario Raul Fernandez, protagonista di una prestazione che va ben oltre il risultato sportivo. Lo spagnolo ha affrontato l’intero Gran Premio con due dita della mano destra fratturate, un handicap particolarmente pesante per chi deve gestire acceleratore e freno. Nonostante il dolore, il pilota del team SuperFile Trackhouse è riuscito a difendere il secondo posto fino alla bandiera a scacchi, anche se al termine della gara le sue condizioni apparivano tutt’altro che semplici.
Alle sue spalle ha chiuso Jorge Martin, terzo con l’altra Aprilia ufficiale. Il risultato dello spagnolo ha contribuito a completare una giornata eccezionale per il costruttore italiano, capace di occupare tutte le prime quattro posizioni della classifica.
Per Aprilia si tratta di un traguardo senza precedenti: mai prima d’ora la casa veneta aveva monopolizzato le prime quattro piazze di un Gran Premio nella classe regina. Il successo indonesiano rappresenta inoltre la sedicesima vittoria del marchio in MotoGP.
A completare il poker ci ha pensato Ai Ogura, quarto con la seconda RS-GP26 del team Trackhouse. Il giapponese ha preceduto Pedro Acosta, ancora una volta il migliore tra i piloti KTM, confermando la competitività delle moto di Noale su un tracciato particolarmente favorevole alle loro caratteristiche.
Marquez in difficoltà, Ducati lontane dal vertice
La gara indonesiana si è rivelata invece complicata per Ducati. Marc Marquez non è mai riuscito a inserirsi concretamente nella lotta per il podio e ha terminato la corsa al sesto posto, alle spalle di Acosta. Un risultato che conferma le difficoltà incontrate dalla casa di Borgo Panigale su una pista dove Aprilia si è dimostrata nettamente più competitiva.
Il campione spagnolo ha preceduto il fratello Alex Marquez, settimo con la Ducati del team BK8 Gresini Racing. Ottava posizione per Fabio Di Giannantonio, in sella alla Desmosedici del Pertamina Enduro VR46 Racing Team.
La Yamaha di Fabio Quartararo ha chiuso al nono posto, risultando la migliore tra le moto giapponesi, mentre Enea Bastianini ha completato la top ten con la KTM del team Tech3.
Fuori dalle prime dieci posizioni, Brad Binder ha portato a casa punti con la seconda KTM ufficiale. A seguire Luca Marini, primo tra i piloti Honda, Johann Zarco con la Honda del team LCR, Franco Morbidelli con la Ducati VR46 e Alex Rins con la seconda Yamaha ufficiale.
Le ultime due posizioni sono state occupate da Diogo Moreira, sedicesimo al traguardo con la Honda LCR, e Maverick Vinales, diciassettesimo con la KTM Tech3.
Quattro ritiri e una gara difficile per Bagnaia
Il Gran Premio di Mandalika è stato segnato anche da diversi ritiri. Il primo a finire fuori gara è stato Fermin Aldeguer, caduto al secondo giro con la Ducati del team Gresini.
Al sesto giro è toccato a Jack Miller, scivolato con la Yamaha Pramac, mentre al settimo giro è arrivato il ritiro più pesante per il pubblico italiano: Pecco Bagnaia è caduto con la Ducati ufficiale, interrompendo anticipatamente la propria gara.
Non ha visto il traguardo neppure Toprak Razgatlioglu. Il pilota del team Pramac, costretto a partire dall’ultima posizione dopo una penalizzazione di tre posti in griglia, si è ritirato mentre occupava le retrovie.
Martin torna al comando del Mondiale
Il risultato di Mandalika produce cambiamenti importanti nella classifica iridata. Grazie al terzo posto, Jorge Martin torna in testa al campionato, approfittando anche della giornata poco brillante di Marc Marquez, che ha raccolto soltanto il sesto posto.
Martin sale così a 355 punti, con due lunghezze di vantaggio sul rivale spagnolo. Marco Bezzecchi, grazie alla vittoria, consolida invece la propria posizione in classifica e si porta a 46 punti dal compagno di squadra.
Con ancora la lotta per il titolo tutta da decidere, il Gran Premio d’Indonesia consegna un messaggio chiaro: Aprilia è in grande forma e può contare su una formazione estremamente competitiva. Bezzecchi esce da Mandalika con una vittoria prestigiosa, Martin ritrova la vetta del Mondiale e Marquez è chiamato a reagire per non perdere terreno nella corsa al campionato.
MotoGp Gara Mandalika – GP Indonesia – I tempi
CLASSIFICA PILOTI TOP 10
| 1 | Jorge Martin | 355 |
| 2 | Marc Marquez | 353 |
| 3 | Marco Bezzecchi | 309 |
| 4 | Ai Ogura | 259 |
| 5 | Pedro Acosta | 258 |
| 6 | Fabio Di Giannantonio | 245 |
| 7 | Raul Fernandez | 237 |
| 8 | Alex Marquez | 172 |
| 9 | Francesco Bagnaia | 166 |
| 10 | Fermin Aldeguer | 124 |
CLASSIFICA TEAM
| 1 | Aprilia Racing | 485 |
| 2 | Ducati Lenovo Team | 326 |
| 3 | Red Bull KTM Factory Racing | 289 |
| 4 | SuperFile Trackhouse MotoGP Team | 229 |
| 5 | Pertamina Enduro VR46 Racing Team | 224 |
| 6 | BK8 Gresini Racing MotoGP | 221 |
| 7 | Honda HRC Castrol | 130 |
| 8 | Trackhouse MotoGP Team | 126 |
| 9 | Red Bull KTM Tech3 | 118 |
| 10 | Monster Energy Yamaha MotoGP Team | 88 |

