ZELTWEG – La quindicesima tappa del Motomondiale 2026 regala una delle pagine più intense e rocambolesche della stagione.
Sul circuito del Red Bull Ring, teatro del Gran Premio d’Austria, la Sprint Race si trasforma in un ottovolante di emozioni, chiudendosi con il trionfo di Jorge Martín e la clamorosa beffa per Pedro Acosta, tradito sul più bello quando la vittoria sembrava ormai in tasca.
Partenza bruciante e colpi di scena immediati
Il semaforo verde si accende e il pole-man Jorge Martín scatta bene, difendendo la leadership alla prima curva. Ma la quiete dura lo spazio di un respiro: Marc Márquez rompe gli indugi con un sorpasso al limite regolamentare ma implacabile, infilzando il madrileno e rispedendolo in settima posizione. Una manovra che costringe “Martinator” a una scalata furiosa verso le zone nobili della classifica.
Liberatosi degli avversari, in testa si insedia con autorità Pedro Acosta. Il pilota di casa, dominatore del venerdì con la KTM Factory e forte del terzo tempo in griglia, impone un ritmo insostenibile, scavando un solco importante tra sé e il resto del gruppo.
La rimonta e il dramma alla chicane
Mentre Acosta guida in solitaria amministrando il margine, alle sue spalle si consuma la straordinaria rimonta di Martín. Con un passo indiavolato, in appena sette giri lo spagnolo azzera lo svantaggio e si arrampica fino alla seconda piazza.
La gara scivola via verso un epilogo già scritto, ma la pista del Red Bull Ring riserva il colpo di scena a soli tre giri dal termine. All’ingresso della chicane, Acosta perde il controllo della sua RC16 e scivola rovinosamente sull’asfalto, spegnendo all’istante i sogni di gloria davanti al proprio pubblico. Un errore amaro, identico nella dinamica a quello che poco prima aveva estromesso dalla lotta Franco Morbidelli (Ducati Pertamina Enduro VR46 Racing Team), finito a terra nelle retrovie.
Martín ne approfitta e si riprende la vetta iridata
Il regalo è servito su un piatto d’argento: Jorge Martín raccoglie l’eredità della prima posizione e taglia il traguardo da vincitore. Alle sue spalle chiudono Marc Márquez, autore di un podio pesante, e il compagno di squadra Marco Bezzecchi – solido terzo nel Mondiale ma ora staccato a -38 dalla vetta. Grazie a questo successo, Martín compie il sorpasso e si riprende la leadership della classifica iridata, seppur per il margine risicatissimo di appena tre lunghezze.
La top ten e gli italiani al traguardo
Ottima la prestazione del rientrante Ai Ogura, quarto con l’Aprilia del Trackhouse MotoGP Team, che precede un combattivo Alex Marquez (Ducati BK8 Gresini Racing MotoGP). Gara di sostanza e di rilancio per Pecco Bagnaia, sesto al traguardo e capace di archiviare con un risultato incoraggiante gli ultimi weekend da incubo.
La zona punti si completa con la settima piazza di Johann Zarco (Honda Team LCR), seguito da Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) e da Brad Binder con la seconda KTM Factory. Più attardati fuori dalla top-8 Fabio Di Giannantonio decimo con la Ducati del VR46 Racing Team, Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3), Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha) e Luca Marini (Honda HRC Castrol). Il Mondiale 2026 riaccende i motori e infiamma la lotta iridata: la domenica austriaca promette scintille.
la classifica
CLASSIFICA PILOTI TOP 10
| 1 | Jorge Martin | 286 |
| 2 | Marc Marquez | 283 |
| 3 | Marco Bezzecchi | 248 |
| 4 | Fabio Di Giannantonio | 223 |
| 5 | Ai Ogura | 209 |
| 6 | Pedro Acosta | 209 |
| 7 | Raul Fernandez | 200 |
| 8 | Alex Marquez | 158 |
| 9 | Francesco Bagnaia | 147 |
| 10 | Fermin Aldeguer | 106 |
Classifiche Team
| 1 | Aprilia Racing | 372 |
| 2 | Ducati Lenovo Team | 263 |
| 3 | Red Bull KTM Factory Racing | 224 |
| 4 | Pertamina Enduro VR46 Racing Team | 206 |
| 5 | BK8 Gresini Racing MotoGP | 197 |
| 6 | SuperFile Trackhouse MotoGP Team | 158 |
| 7 | Trackhouse MotoGP Team | 126 |
| 8 | Honda HRC Castrol | 112 |
| 9 | Red Bull KTM Tech3 | 92 |
| 10 | Monster Energy Yamaha MotoGP Team | 76 |

