La Corte d’Appello Internazionale della FIA ha accolto i ricorsi di Red Bull e McLaren e ha nuovamente modificato l’ordine d’arrivo del Gran Premio di Monaco.
Nuovo colpo di scena sul risultato del Gran Premio di Monaco. Pierre Gasly non è più ufficialmente terzo: il pilota dell’Alpine è stato nuovamente retrocesso dopo la decisione della Corte d’Appello Internazionale della FIA, che ha accolto i ricorsi presentati da Red Bull e McLaren.
La vicenda aveva avuto origine da una penalità inflitta a Gasly durante la gara. Il francese, così come altri piloti, era stato sanzionato per aver superato il limite di velocità consentito nella pit lane. La penalità non era stata però scontata durante la corsa e, al termine del Gran Premio, era stata applicata con una retrocessione di dieci secondi.
Gasly aveva così perso il terzo posto conquistato in pista, scivolando fino alla settima posizione nella classifica ufficiale.
L’Alpine aveva deciso di presentare ricorso contro la decisione e, in un primo momento, aveva ottenuto un risultato favorevole. La penalità era stata annullata e Gasly era stato nuovamente inserito al terzo posto, sembrando così aver recuperato definitivamente il podio.
La questione, però, non era ancora chiusa.
La decisione della Corte d’Appello FIA
Red Bull e McLaren hanno successivamente presentato ricorso contro la decisione, chiedendo un nuovo esame della vicenda. La Corte d’Appello Internazionale della FIA ha accolto le loro istanze, ritenendo che l’annullamento della sanzione avrebbe finito per riservare a Gasly un trattamento diverso rispetto agli altri piloti penalizzati per la medesima infrazione.
Da qui il nuovo ribaltamento della situazione: la penalità viene nuovamente considerata valida e Gasly perde ancora una volta il terzo posto.
A beneficiarne è Isack Hadjar, che viene così reintegrato sul gradino più basso del podio del GP di Monaco.
Un podio assegnato mesi dopo
La vicenda rappresenta uno dei casi più particolari della stagione di Formula 1. Il risultato ottenuto in pista è stato infatti modificato più volte a causa dei successivi ricorsi e delle decisioni degli organi giudicanti.
Gasly aveva inizialmente chiuso la gara al terzo posto, prima di essere retrocesso per la penalità, poi riabilitato dall’esito del ricorso Alpine e infine nuovamente privato del podio dalla Corte d’Appello.
Il verdetto più recente mette dunque la parola fine alla disputa: Hadjar torna ufficialmente terzo, mentre Gasly perde definitivamente il podio del Gran Premio di Monaco.

