Pescara in serie A , Trapani in serie B. Questo il responso definito nell’ultimo match paly-off per l’ultimo posto utile per la massima serie . Dopo Crotone e Cagliari , il club abruzzese ritorna in serie A.
Bellissima coreografia allo stadio Provinciale . Pronti via e la squadra di Cosmi passa subito al 5’ con Citro lanciato alla perfezione sul filo del fuorigioco, Il Pescara subisce e rischia di capitolare per la seconda volta. Dal venticinquesimo in poi il Pescara riprende a macinare gioco e si rende pericoloso due volte con La Padula , il bomber spreca una facile occasione calciano su Nicolas in uscita, poi respinge con i piedi un tiro ravvicinato di Zampano.
Qualche fallo di troppo aumenta la tensione e qualche cartellino giallo dell’arbitro Maresca calma le acque.
Nel secondo tempo il Trapani sembra aver speso troppe energie, il Pescara ne approfitta costruendo il gioco e palle gol. IL pareggio arriva al 10’: Nicolas rinvia con le mani , la palla marriva a Coronado il rimpallo nel controllo è ostacolato dall’arbitro Maresca , Verre raccoglie e da oltre trenta metri indovina una parabola perfetta con Nicolas fuori dai pali. Ora al Trapani servono due gol per la serie A .
In dieci uomini diventa difficile , così il Pescara controlla il match , Oddo alza un muro a centrocampo con l’ingresso in campo di Bruno al posto di Torrea.
Il match diventa spezzettato dai continui falli di gioco, qualche occasione per Caprai sventata da Nicolas , poi il fischio finale , con la festa del Pescara con i 400 arrivati dall’Adriatico. Onore al Trapani , otto anni fa la squadra siciliana giocava nei dilettanti campionato Eccellenza