È stato il 44esimo derby al “Liberati” tra la Ternana ed il Perugia, vinto dagli ospiti per una rete a zero al 29esimo del secondo tempo per merito di Nicastro.
Il primo si è disputato soprattutto a centrocampo con il Perugia che è venuto fuori nel finale creando seri pericoli con i diagonali di Mustacchio prima e Guberti poi tamponati dalla predisposizione del portiere rossoverde Aresti alla parata, mentre la Ternana si è fatta prevalere per la gestione dell’incontro soffrendo solamente nel finale della prima frazione l’accelerazione del Perugia.

(la curva Nord)
Certo i biancorossi sono stati più efficaci dei “cugini” rossoverdi nelle comunque sporadiche sortite in avanti dei primi 45′ anche con la combinazione Brighi – Gnahore’ sventata dal salvataggio del centrale difensivo rossoverde Valjent.
Bene la Ternana all’inizio del secondo tempo, ma il goal lo ha segnato il Perugia ad un quarto d’ora dalla fine, le “fere” hanno reagito, ma la rete non è arrivata.
“Abbiamo cercato di vincere meritatamente con la tecnica ed il cuore – esordisce un sorridente Christian Bucchi allenatore dl Perugia – prestanza fisica e cambi azzeccati, il merito è di questi ragazzi e di chi è subentrato al loro posto.
Un pensiero speciale alla famiglia del tifoso scomparso nel derby d’andata”.
Gli allenatori hanno schierato le squadre con due moduli speculari giocando quindi entrambe con il 4-3-3: nella Ternana non c’è l’ha fatta a scendere in campo il terzino Rossi, che non è andato neanche in panchina, ha giocato il titolare di tutto il campionato Germoni, anche Di Noia non era presente nell’undici titolare con la novità Palumbo a centrocampo insieme all’ex laziale Ledesma e Defendi.
Davanti al confermato portiere Aresti, Carmine Gautieri ha piazzato la difesa a quattro con Zanon a destra, Germoni a sinistra ed i centrali Meccariello e Valjent.
Del centrocampo ve ne abbiamo già parlato, mentre in attacco Falletti e Pettinari hanno dato manforte sulle fasce laterali all’ariete Acquafresca.
E passiamo al Perugia, che ha in porta l’ex Brignoli che a Terni, come sappiamo, ha fatto molto bene e per il resto il tecnico Bucchi si è affidato a Del Prete, Volta, Monaco e Di Chiara in difesa, Gnahore’, Dezi e Brighi in mediana alle spalle di Mustacchio, Forte e Guberti.
Carmine Gautieri avrebbe voluto una Ternana con il giusto approccio in campo sin dall’inizio puntando su quella mentalità della squadra, che sarebbe stata già la “metà dell’opera” ed infatti l’avvio è stato aggressivo con un calcio di punizione guadagnato battuto da Ledesma al 2′ a giro sopra la traversa di Brignoli.
“Fa male per come l’abbiamo persa – commenta l’ allenatore della Ternana – meritavamo il pareggio, ma bisogna anche guardare avanti perché il campionato non finisce oggi e dobbiamo lavorare per raggiungere il nostro obiettivo”.
La Ternana ha messo il fisico per essere aggressiva e guadagnare palla tra le linee con il tentativo di pressing contro il palleggio più tecnico del Perugia.
L’atteggiamento è quello di essere una squadra compatta, che tiene d’occhio il controllore di palla tenendo il baricentro alto per poi tentare di ripartire in velocità pur non avendo molti punti di riferimento visto la mobilità dei biancorossi.
E di questo avviso anche il tecnico Bucchi: “la Ternana ha giocato sulle ripartenze di Falletti, ma noi siamo stati bravi a non lasciargli più di tanto spazio e poi ci sono stati quattro – cinque inserimenti importanti e quattro minuti di timore”.
Nonostante ciò la partita è stata combattuta, ma priva di spunti, che possano innescare un’azione da goal latitante nel primo tempo anche per le forti marcature a centrocampo ed i continui spezzettamenti dell’incontro.
Al 33′ la prima palla goal per il Perugia da una palla persa di Palumbo in uscita con il pallone, che è arrivato laterale a Mustacchio libero in area di tirare.
Il diagonale di destro del giocatore in maglia bianca è stato respinto da Aresti.
Al 37′ il numero di Acquafresca in area del Perugia che ha provato in mezza rovesciata a girare in bello stile il pallone verso Brignoli sicuro nella parata.
Il cambio di fronte del Perugia ha provocato al 39′ un altro brivido in area rossoverde con Guberti, che ha chiamato Aresti ad un prodigioso intervento.
In questa fase della partita il Perugia ha provato a prendere le redini dell’incontro, tanto che la Ternana ha dovuto “stringere i denti” in difesa per salvare il risultato.
“Nel primo tempo abbiamo subito solo sui nostri errori – dice Gautieri”.
All’inizio della ripresa il primo a cambiare è stato l’allenatore della Ternana, che ha tolto Pettinari inserendo al suo posto Palombi al tiro al 5′.
La sostituzione del Perugia al 14′ con Acampora, che ha preso il posto di Gnahore’ a cui ha fatto seguito quella al 20′ tra Nicastro e Guberti.
E intanto il Perugia ci ha provato al 22′ con Acampora tiro sopra la traversa.
La Ternana sta soffrendo a centrocampo e allora Gautieri ha inserito Di Noia per arginare gli ospiti, che stanno prendendo piede e gettando palloni in area giocando con efficacia sulle fasce laterali e puntuale al 29′ e’ arrivata la rete del vantaggio con la “zampata” di Nicastro in anticipo sul cross di Del Prete.
Tutto è iniziato da una palla persa di Di Noia, che ha dapprima favorito la discesa del terzino e poi ha messo in condizione l’attaccante di decidere il derby.
La Ternana si è riversata in avanti alla ricerca del pareggio obbligando il Perugia ad una provvidenziale parata di Brignoli su Palombi, che ha salvato il risultato.
Ed è stato ancora Palombi, che ha svettato di testa andando a cercare il goal, che non è arrivato per una squadra rossoverde più che generosa nel finale.
“La differenza l’ha fatta Brignoli e la capacità del Perugia di sfruttare al meglio i nostri errori – commenta Gautieri – la situazione di classifica non ci permette di gestire un certo tipo di situazioni. Ora dobbiamo lavorare sulla concentrazione”.
Il Tabellino
TERNANA (4-3-3): Aresti, Zanon, Meccariello, Valjent, Germoni, Defendi, Ledesma, Palumbo (27′ st. Di Noia), Pettinari (1′ st. Palombi); Acquafresca (37′ st. Monachello), Falletti. All. C. Gautieri
PERUGIA (4-3-3): Brignoli, Del Prete, Volta, Monaco, Di Chiara, Gnahore’ (14′ st. Acampora), Dezi, Brighi, Mustacchio, Forte (33′ st. Forte), Guberti (20′ st. Nicastro). All. C. Bucchi
ARBITRO: Riccardo Pinzani di Empoli
ASSISTENTI: Antonino Santoro (Catania); Emanule Prenna (Molfetta)
IV ASSISTENTE: Rosario Abisso (Palermo)
RETI: 29′ st. Nicastro (Perugia)
AMMONITI: Dezi (Perugia), Palumbo (Ternana), Meccariello (Ternana), Mustacchio (Perugia)
ANGOLI: 8 a 4 per la Ternana
RECUPERO: 0 pt.; 5′ st.
SPETTATORI: 8.507 paganti e diversamente abili. 1.350 settore ospiti.
Incasso € 90.205, 60 che sarà per intero utilizzato a scopi benefici.
nella foto , la ‘curva Viciani’ prima del fischio d’inizio
Stefano Giovagnoli

