Si inizia a Marassi che osserverà un minuto di silenzio per la scomparsa dell’ex Genoa Franco Ferrari. Genoa senza Pavoletti.
E’ stato Irrati il vero protagonista al Ferraris: il direttore di gara, dopo due cartellini rossi ai danni di Edenilson e Pandev, rovina una bella prestazione di un Genoa che avrebbe certamente meritato la vittoria per il gioco espresso e per le occasioni avute. Un vero peccato, ma arbitraggi di questo tipo non sono più ammessi. Fischi assordanti al termine della partita nei confronti di Irrati, assurda l’espulsione diretta cominata a Pandev per qualche parola di troppo. Lo stesso metro di giudizio però non è stato adottato con i giocatori abruzzesi.
Inizio pimpante del Pescara che al 6′ sfiora subito il vantaggio: Caprari prende palla sulla trequarti, avanti verso il limite dell’area, scaglia un’insidiosissimo rasoterra che finisce di un niente a lato.
Il Genoa reagisce, prende in mano il pallino del gioco e nella frazione di due minuti crea due nitide occasioni; la prima con un colpo di testa diOcampos su cross di Edenilson dal centro, salvaBizzarri che respinge la sfera quasi sulla linea di porta, la seconda con una conclusione dello stesso numero 11 rossoblù che finisce alta.
La partita si accende ed il Pescara si rende nuovamente pericoloso. Caprari al 14′ riceve palla dal limite dell’area, conclusione potente respinta da Perin in angolo. Sulla battuta del corner para Perin senza problemi su un colpo di testa di Memushaj.
Sono già tre le occasioni del Pescara in questo primo tempo, due tiri in porta ed uno fuori. Uno per parte invece per il Genoa che ha molto possesso palla ma non trova varchi in attacco.Pescara molto pericoloso grazie al movimento degli attaccanti che non danno punti di riferimento.
Al 20′ Juric opera il primo cambio forzato della partita: fuori Ocampos per un problema al ginocchio, dentro Gakpè.
Nei successivi minuti cala il ritmo della gara dopo un ottimo inizio delle due squadre: pochi sono gli spazi, il Pescara si difende molto bene e riparte in contropiede, Simeone non riesce ad avere palloni giocabili nonostante qualche cross dalla destra di Edenilson.
Il primo tempo si conclude senza reti, partenza frizzante delle due squadre, il ritmo poi è calato negli ultimi 20′. Genoa poco concreto sotto porta e con una sola grossa occasione creata,Pescara più pimpante e pericoloso in attacco.
Nella ripresa Juric si gioca subito la cartaPandev al posto di Ntcham. Parte forte il Genoae al 1′ trova il gol del vantaggio con Simeone: ottimo anticipo di Gentiletti che anticipa Caprariin mezzo al campo, lancio per il giovane attaccante rossoblù che trova il guizzo vincente con un tiro a fil di palo. Genoa 1 Pescara 0,primo gol di Simeone al suo debutto da titolare.
Il Pescara accusa il colpo e non ha la forza di reagire: al 10′ il Genoa sfiora il raddoppio conPandev in contropiede, il tiro del giocatore macedone è troppo debole, Bizzarri blocca senza problemi. Ma che occasione sciupata. La squadra di Oddo rispetto al primo tempo non riesce a proporsi in attacco. Oddo si gioca le carte Verre e Manaj per dare pià vivacità alla manovra.
Ancora Genoa pericoloso ed è ancora Pandevad avere l’occasione migliore: la punta delGrifone dal limite dell’area conclude ancora troppo debolmente facilitando per la seconda volta l’intervento di Bizzarri.
Nella frazione di 5′ Genoa in 9 uomini: prima viene espulso Edenilson per un fallo su Caprari, poi Pandev al 33′ colpevole di aver detto qualche parola di troppo al direttore di gara.
Grandi e giuste proteste da parte del pubblico rossoblù e della panchina del Grifone. Ad Irratiè scappata di mano la partita, ma il Genoa non non molla al 37′ con un contropiede fulmineo diLaxalt sfiora il gol: il sinistro del numero 93 rossoblù è parato da Bizzarri.
Al 40′ arriva la doccia fredda per il Genoa che subisce il gol del pareggio con Manaj: Genoa 1 Pescara 1, tutto da rifare per il Grifone, ma Irratiha grosse responsabilità in questo secondo tempo.
Spinge il Pescara alla ricerca del gol della vittoria sfruttando la doppia superiorità numerica, il Genoa si difende e riesce a portare a casa il pareggio. La vittoria sarebbe stata più che meritata per il Grifone, Irrati ha rovinato tutto, specialmente con l’espulsione di Pandev.
IL TABELLINO
GENOA 1
PESCARA 1
Reti: 1′ st Simeone, 40′ st Manaj
GENOA (3-4-2-1): Perin; Izzo, Burdisso, Gentiletti; Edenilson, Rincon, Ntcham (1′ st Pandev), Laxalt; Rigoni, Ocampos (20′ pt Gakpè); Simeone (29′ st Munoz). In panchina: Lamanna, Zima, Cofie, Biraschi, Lazovic, Brivio, Fiamozzi, Ninkovic. All. Juric
PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Fornasier, Biraghi; Memusha (24′ st Manaj), Brugman, Crescenzi (34′ st Aquilani); Benali. Mitrita (18′ st Verre), Caprari. In panchina: Fiorillo, Bruno, Cristante, Zuparic, Vitturini, Pettinari, Muric. All.: Oddo
Arbitro: Irrati
Note: corner 4-1 Pescara, ammonito Gakpè. Edenilson, Zampano, Campagnaro, Rigoni, Manaj. Espulsi al 28′ st Edenilson per somma di ammonizioni e al 33′ st Pandev per comportamento non regolamentare.
Pamela Guarna
