Non c’è che dire, per McLain Ward questa edizione dello CSIO di Roma Intesa Sanpaolo – Master fratelli d’Inzeo è stata ricca di soddisfazioni.
nella a foto la premiazione del miglior cavaliere McLain Ward da parte del CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina
Le vittorie nel Piccolo Gran Premio Engel&Volkers Palm Beach, Florida e Intesa Sanpaolo di sabato e a quella di oggi, domenica, nel Gran Premio Loro Piana Città di Roma, hanno infatti permesso al cavaliere statunitense di aggiudicarsi anche il super premio di 50mila euro messo in palio dalla società MAG-JLT per l’eventuale vincitore di queste due prove. Il super premio è stato consegnato a Ward da Pierluca Impronta, Presidente della società.
McLain Ward si è anche aggiudicato il premio ‘Master fratelli d’Inzeo’, offerto dalla famiglia dei leggendari fratelli Piero e Raimondo d’Inzeo. Grazie alle due vittorie l’americano non ha avuto rivali nella speciale classifica a punti stilata per assegnare il premio dedicato ai due grandi cavalieri scomparsi che qui a Roma tanto hanno vinto. A premiare McLain Ward sono stati Guido d’Inzeo e Fabio d’Inzeo accompagnato dalla figlia Vittoria. Le due precedenti edizioni del premo ‘Master fratelli d’Inzeo’ sono state vinte dallo svedese Alexander Zetterman (2014) e dalla statunitense Laura Kraut (2015).
Altro premio, riservato al miglior cavaliere del concorso andato a McLain Ward è quello titolato Intesa Sanpaolo, main sponsor del concorso. A consegnarlo Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo.
MCLAIN WARD ASSO PIGLIATUTTO
Non c’è che dire, per McLain Ward questa edizione dello CSIO di Roma Intesa Sanpaolo – Master fratelli d’Inzeo è stata ricca di soddisfazioni. Le vittorie nel Piccolo Gran Premio Engel&Volkers Palm Beach, Florida e Intesa Sanpaolo di sabato e a quella di oggi, domenica, nel Gran Premio Loro Piana Città di Roma, hanno infatti permesso al cavaliere statunitense di aggiudicarsi anche il super premio di 50mila euro messo in palio dalla società MAG-JLT per l’eventuale vincitore di queste due prove. Il super premio è stato consegnato a Ward da Pierluca Impronta, Presidente della società.
McLain Ward si è anche aggiudicato il premio ‘Master fratelli d’Inzeo’, offerto dalla famiglia dei leggendari fratelli Piero e Raimondo d’Inzeo. Grazie alle due vittorie l’americano non ha avuto rivali nella speciale classifica a punti stilata per assegnare il premio dedicato ai due grandi cavalieri scomparsi che qui a Roma tanto hanno vinto. A premiare McLain Ward sono stati Guido d’Inzeo e Fabio d’Inzeo accompagnato dalla figlia Vittoria. Le due precedenti edizioni del premo ‘Master fratelli d’Inzeo’ sono state vinte dallo svedese Alexander Zetterman (2014) e dalla statunitense Laura Kraut (2015).
Altro premio, riservato al miglior cavaliere del concorso andato a McLain Ward è quello titolato Intesa Sanpaolo, main sponsor del concorso. A consegnarlo Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo.
L PREMIO GRAZIANO MANCINELLI A FILIPPO MARCO BOLOGNI
Assegnato nella giornata di oggi, domenica 29 maggio, il riconoscimento istituito dallo scorso anno dalla Federazione Italiana Sport Equestri e intitolato al grande cavaliere Graziano Mancinelli. Il presidente della FISE Vittorio Orlandi ha consegnato la coppa, destinata al più giovane cavaliere italiano in gara nel Gran Premio Loro Piana Città di Roma, a Filippo Marco Bologni, 22enne emiliano.
L’azzurro ha iniziato a gareggiare a 6 anni e a 12 ha esordito in gare internazionali. Conta la partecipazione a ben 27 Coppe delle Nazioni giovanili ed è vincitore di tre edizioni consecutive del campionato Italiano Young riders (2013, 2014 e 20159. Figlio d’arte, suo padre Arnaldo è l’ultimo vincitore italiano del Gran Premio Roma (1994 con May Day).
GIANNI GOVONI E BOBOLENSKY RADDOPPIANO
Formula di gara entusiasmante per il pubblico, ma anche per i cavalieri, quella prevista per il premio Corriere dello Sport, una categoria a difficoltà progressive. Di sicuro si è divertito Gianni Govoni, che con il grigio Bobolenski ha vinto la prova con il tempo migliore (45,11 secondi) tra i concorrenti di ottenere il massimo dei punti (65).
Govoni monta questo cavallo da quando aveva cinque anni (ora è di proprietà di una sua allieva che in questo periodo non sta montando) e con lui a Piazza di Siena ha conquistato due vittorie: “Bobolenski è perfetto per queste categorie, questa era proprio la sua gara. Il concorso per noi sta andando molto bene – commenta l’azzurro riferendosi anche al secondo posto conquistato ieri in sella ad Antonio nel Piccolo Gran Premio Engel&Volkers Palm Beach, Florida e Intesa Sanpaolo. Devo ammettere che dopo un’assenza di quattro anni da Piazza di Siena il primo giorno affacciarmi in campo mi ha fatto un bell’effetto. Sento che il pubblico mi vuole bene. C’è voluto un po’ di tempo per ricostruirmi una scuderia, ma ho un bel gruppo di cavalli e ora sono qui. Sono contento di vedere che la preparazione che ho fatto per arrivare qui con i cavalli in forma ha funzionato bene, il campo conferma. Ora vediamo il Gran Premio: Antonio è in forma!”
In premiazione insieme al campione azzurro anche il britannico Micheal Whitaker secondo classificato con Daedalus van T&l (45,64 secondi / 65 punti) e l’azzurro Bruno Chimirri con KEC Giorgia (47,51/ 65 punti).
PASSERELLA PER GLI AZZURRI DELLE DISCIPLINE OLIMPICHE E PARALIMPICHE IN ATTESA DI RIO 2016
Nell’intervallo tra la prima e la seconda manche del Gran Premio Loro Piana Città di Roma le amazzoni e i cavalieri azzurri che hanno contribuito a portare l’Italia alle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi di Rio de Janeiro, hanno raccolto il caloroso saluto del pubblico di Piazza di Siena sfilando su quattro attacchi di tradizione. In mattinata gli atleti erano stati accolti dal Presidente della FISE Vittorio Orlandi, soddisfatto per la presenza di tutte le discipline ai Giochi (cosa che non avveniva da Sydney 2000). Erano presenti: per il Completo l’appuntato scelto Stefano Brecciaroli, Pietro Roman e il 1° aviere scelto Vittoria Panizzon, per il salto ostacoli l’agente scelto Emanuele Gaudiano, oltre ad alcune delle amazzoni del Paradressage – Sara Morganti, Francesca Salvadè, Silvia Ciarrocchi, Antonella Cecilia che, con largo anticipo sono riusciti ad ottenere un posto nazione per la squadra Italiana, ma anche Ferdinando Acerbi e Federico Lunghi, che fanno parte della long list per Rio. Assente giustificata l’appuntato Valentina Truppa, impegnata oggi nella tappa di ReemAcra FEI World Cup di Lipizza in Slovenia. L’azzurra è stata però rappresentata dal Comandante della sezione equitazione del Centro Sportivo dei Carabinieri, Maresciallo Capo Paolo Lacquaniti.
La Coppa dei Giovani Flash Intesa Sanpaolo – Trofeo Challenge Bruno Scolari va al Lazio
L’edizione 2016 della Coppa dei Giovani Flash Intesa Sanpaolo Trofeo Challenge Bruno Scolari è andata alla squadra del Lazio, scesa in campo agli ordini del tecnico Piero Coata e del coordinatore Marco Sassara. Al termine della seconda manche, disputata nella mattina di oggi, domenica 29 maggio, la classifica finale ha tenuto conto dei tre migliori risultati della squadra composta da cinque elementi. Il team del Lazio ha riconfermato il miglior risultato che già deteneva al termine della prima manche di ieri. La compagine formata da Ascanio Tozzi Condivi – Omero De Villanova (prop. Francesco Sechi); Olga Cerasi – Pesetas (prop. Paolo Cerasi); Sofia Manzetti – Comtesse R (propr. Horses Forever Sas); Viola Maria Martini – Vara (prop. Maria Di Lorenzo) e Federica Tella – Take (propr. Anne Lucienne Grevesse) ha chiuso quindi senza penalità e la migliore somma di tempi (403,22). Seconda la squadra del Veneto, anche questa senza penalità con 411”48. Il terzo posto è andato alla squadra dell’Emilia Romagna, con 4 penalità e 415,17.
La classifica individuale ha visto chiudere al primo posto la giovane veneta Louly Jo Bruneau – Toundra du Lasnier(0/0 – 131”04). Seconda l’emiliana Caterina Sbaraglia – Dancing Queen (prop. Societa’ Ippica Della Trebbia) (0/0 – 133,96). Terzo Gianmarco Tardini – Innovet der Stern (0/0 – 135”16).
Soddisfatti i capo – equipe laziali. Il commento di Piero Coata: “Questa vittoria è il frutto della validità di un progetto attuato dal Comitato Regionale Lazio che da diversi anni investe e punta sulla formazione dei giovani. Questo grazie al presidente Brunetti, che lascia carta bianca ai suoi tecnici e grazie al programma di stage continuativi previsti con il tecnico Giorgio Nuti sostenuti dal Comitato. La scelta della squadra inoltre è scaturita da una osservazione degli allievi durante il periodo agonistico. Molti di loro hanno intrapreso il Circuito di Crescita, durante il quale ho avuto occasione di seguirli con molta attenzione. Devo anche riconoscere il merito ai loro istruttori, che stanno formando con molta competenza i binomi. Trovo importante che soprattutto in questa fascia di gare si sia introdotta la categoria di stile, che è alla base di una buona equitazione fondamentale per assicurare risultati validi e continuativi nel tempo”.
La squadra laziale ha indossato in gara la giacca rossa con il logo Roma 2024, e chissà che questa vittoria non sia di buon auspicio per la candidatura di Roma ai Giochi!
Nella categoria di stile al primo posto della classifica a squadre il Veneto, con Marco Della Valle – Innovet der Stern (17,83 punti); Umberto Cordioli – Borgboss (prop. Umberto Cordioli) (17,00 p.); Noemi Wucherpfenning – Adonis (prop.Noemi Wucherpfennig ) (15,83); Louly Jo Bruneau – Toundra du Lasnier (prop. Serge Bruneau) (15,83) ed Elettra Gugole – Tjeloma S.H. (prop. Carmelo Sambataro)(14,17), per un totale di 100,33 punti. Seconda la squadra del Lazio con 99,32 punti, e terza la Sardegna con 96,17.
Ad assicurarsi il gradino più alto del podio nella classifica individuale è stato Marco Della Valle con 35,50 punti. Piazza d’onore per il sardo Thomas Dastara – Hornet’s Silber (prop. Brigitta Ponzanu) con 35,00. Terzo posto per la marchigiana Federica Beozzo – Pepito des Tess (prop. Federica Beozzo) con 34,33.
Più che soddisfatto il capo equipe della squadra veneta, Andrea Tiarca: “Ritengo che sia un risultato eccellente quello ottenuto dai nostri ragazzi in queste due giornate: primi nella categoria di stile, sia a squadre che individuale, rappresenta il risultato di un valido lavoro a partire dalla base dell’equitazione. I nostri ragazzi sono ben impostati, e questo è stato dimostrato anche dagli altri piazzamenti: secondo posto nella coppa a squadre e primo individuale.”
Il presidente della FISE Cav. Vittorio Orlandi ha consegnato le coppe complimentadosi con i ragazzi durante la cerimonia di premiazione. La Coppa Challenge, come vuole la tradizione, è stata consegnata ai vincitori dalla famiglia di Bruno Scolari, mentre il compito di consegnare la targa di Intesa Sanpaolo che ha titolato il trofeo è stato affidato al sedicenne promettente cavaliere, già a sua volta vincitore dello stesso evento, Valerio Mosca. Una targa ricordo è stata consegnata da Desirée Puccini al primo qualificato nella categoria di Stile, in ricordo della grande figura di Fausto Maria Puccini, eclettico cavaliere olimpico e grande uomo di cavalli recentemente scomparso.
Pony, lo Stile premiato a Piazza di Siena
Ha avuto termine oggi, domenica 29 maggio, anche l’appuntamento con le categorie nazionali di stile riservate ai pony. Con la somma dei punti conseguiti nelle due giornate, la classifica finale ha visto nella categoria livello 4 – H. 120 la vittoria è stata di Vlad Dumitru Stefanescu, lombardo, su Geronimo van de Mispelaere (proprietaria ed istruttrice Maria Cristina Palma) con un totale di 156,75. Secondo posto per il laziale Matteo Testa, che con Badu (prop. Barbara Andreoli) con 142,00 punti. Terzo posto ancora per la Lombardia grazie ad Alessandro Mariani, su Catouche, di sua proprietà, con 142,00 punti.
La categoria livello 3– H- 115 è stata appannaggio della laziale Alberta Tagliamonte con Night Shift (prop. Enrico Muzio, istruttrice Francesca Manca) con un totale di 151,50. Seconda posizione ancora per il Lazio, grazie ad Aurora Muzi in sella a Tiffany (prop. Francesco Boldrini, con 139,00. Al terzo posto ha chiuso l’emiliana Vittoria Righi su Charlotte (prop. Annamaria Pamplone) con 136,50 punti.
Nella categoria livello 2 – H. 110 salire sul gradino più alto del podio l’allieva lombarda Chiara Saleri, in sella ad Asia (prop. Manuela Speranza), istruttrice Barbara Panati, che ha totalizzata 160,08 punti. Piazza d’onore per un’altra giovanissima lombarda, Margherita Fiorelli in sella al suo Orchid’s Primera con 153,08 punti. Terzo posto per il piemontese Stefano Piana, in gara con Cyrannka (prop. Horse Club Rapallo) con 142,75 punti.
I giovani hanno ricevuto dal Presidente FISE Cav. Vittorio Orlandi, che si è congratulato con tutti,coppe e coccarde, oltre ai complimenti per l’impegno dimostrato. Uno speciale riconoscimento è stato assegnato dalla ANIE agli istruttori dei primi classificati, consegnato dal presidente Giuseppe Moretti e dal Ten. Col. Andrea Mezzaroba.
foto: sopra McLain , sotto Govoni