Un pomeriggio da incorniciare per il tennis italiano al Masters 1000 di Parigi. Un Lorenzo Musetti monumentale firma l’impresa della settimana eliminando in due set Alexander Zverev, fresco di incoronazione a numero uno del mondo. Il talento carrarino si impone con il punteggio di 7-6 (5), 6-2 al termine di un’ora e 42 minuti di autentico spettacolo, staccando il pass per gli ottavi di finale dove ad attenderlo ci sarà il padrone di casa Luca Van Assche (reduce dal successo sull’americano Learner Tien).
La chiave del match: cuore e classe
La prestazione dell’azzurro è rasentata alla perfezione. Il momento svolta arrivato nel tie-break del primo set: sotto 2-5 e con le spalle al muro, Musetti ha tirato fuori il suo tennis migliore piazzando un parziale di cinque punti consecutivi che ha stordito il tennista tedesco.
Sulle ali dell’entusiasmo, il secondo set si è trasformato in un monologo di Lorenzo. Con uno Zverev visibilmente alle corde, l’italiano ha strappato per due volte il servizio all’avversario sfoderando colpi da maestro, per poi sigillare l’incontro con un ace sul match point.


