L’altoatesino torna ad allenarsi nel Principato insieme al coach Darren Cahill dopo un lungo stop per l’infortunio al ginocchio. Intanto il tedesco minaccia la testa della classifica ATP.
MONTECARLO – Jannik Sinner è pronto a riaccendere i motori. Dopo mesi di stop forzato, l’azzurro ha finalmente riassaporato il profumo del campo da tennis, tornando ad allenarsi al circolo di Montecarlo. Una luce in fondo al tunnel per il venticinquenne di Sesto Pusteria, costretto ai box per la quasi totalità della seconda metà di stagione a causa di un persistente problema al ginocchio destro.
Un lungo calvario dal trionfo di Wimbledon
L’ultima apparizione ufficiale di Sinner risale allo scorso 12 luglio, quando ha alzato al cielo il trofeo di Wimbledon battendo in finale proprio Alexander Zverev. Da quel momento in poi, il fisico gli ha imposto un alt perentorio. Per un perfezionista come Jannik, la lontananza dall’attività agonistica e dai campi di allenamento è stata una prova psicologica complessa. Ogni tentativo di bruciare le tappe ha finito per scontrarsi con il riaffiorare del dolore, trasformando le fugaci apparizioni dei mesi scorsi in semplici “false speranze”. La terapia primaria prescritta dagli specialisti è stata una sola: il riposo.
La minaccia di Zverev al trono mondiale
Il rientro all’attività arriva in una settimana cruciale per le gerarchie del tennis mondiale. Alexander Zverev è infatti a un passo dal sorpasso in vetta al ranking ATP. Al tennista tedesco basterà raggiungere i quarti di finale nel torneo ATP 500 di Vienna per sottrarre lo scettro di numero uno del mondo all’altoatesino, coronando così l’inseguimento iniziato proprio dopo la finale londinese.
Intesa confermata con Darren Cahill
A rassicurare gli appassionati, oltre alla ripresa fisica, è la presenza a bordo campo di Darren Cahill. Nelle ultime settimane si erano rincorse voci su un possibile addio del coach e mentore australiano, il quale aveva già lasciato intendere l’ipotesi di un saluto prima di Wimbledon. La sua presenza al fianco di Sinner nel Principato spazza via i dubbi: la collaborazione proseguirà anche nella prossima stagione. L’obiettivo comune è già fissato, almeno fino al Roland Garros: conquistare l’unico Slam che manca ancora nella bacheca del campione azzurro.


