Izan Guevara conquista il Gran Premio d’Indonesia al termine di una gara ricca di colpi di scena. Dopo l’incidente al via e la bandiera rossa, il ritiro di Alex Escrig a due giri dalla fine spalanca le porte del successo allo spagnolo, al quarto trionfo stagionale e al terzo consecutivo. Manuel Gonzalez è secondo, ma il suo vantaggio in campionato scende a soli 5,5 punti.
Una gara da brividi, capace di cambiare volto più volte e di regalare un finale del tutto inatteso. Il Gran Premio d’Indonesia della Moto2, disputato sul circuito di Mandalika, si conclude con la vittoria di Izan Guevara, protagonista di un’altra prestazione vincente in una stagione che sta diventando sempre più interessante.
Il pilota del BLU CRU Pramac Yamaha Moto2 conquista il terzo successo consecutivo, il quarto dall’inizio del campionato, confermando uno stato di forma straordinario. Una vittoria maturata al termine di una corsa complicata, condizionata da un incidente nelle prime battute e decisa da un problema tecnico quando ormai il traguardo era vicinissimo.
Per Guevara si tratta di un risultato fondamentale anche in ottica iridata: il suo principale rivale, Manuel Gonzalez, chiude secondo e vede ridursi sensibilmente il margine in classifica. La lotta per il titolo è ormai più aperta che mai.
Partenza da incubo: incidente e bandiera rossa
Il Gran Premio di Mandalika comincia nel peggiore dei modi. Pochi istanti dopo lo spegnimento dei semafori, Daniel Holgado sbaglia il punto di frenata e finisce contro il compagno di squadra David Alonso. L’impatto provoca una carambola nella quale rimangono coinvolti anche Joe Roberts e Collin Veijer.
La direzione gara è costretta a interrompere immediatamente la competizione con l’esposizione della bandiera rossa, necessaria per consentire gli interventi in pista e ripristinare le condizioni di sicurezza.
Dopo la sospensione viene organizzata una nuova partenza, ma la gara subisce una modifica importante: la distanza viene ridotta da 22 a 14 giri. Non prendono parte alla ripartenza David Alonso e Joe Roberts, mentre gli altri piloti sono chiamati a disputare una corsa più breve, nella quale ogni errore può risultare decisivo.
Con meno giri a disposizione, diventa fondamentale trovare subito il ritmo giusto e sfruttare qualsiasi occasione per conquistare posizioni.
Escrig al comando, poi il colpo di scena che cambia tutto
Dopo la ripartenza, a sorprendere tutti è Alex Escrig. Il pilota del KLINT Racing Team, in sella alla Forward, si porta al comando e dimostra di avere il passo necessario per giocarsi concretamente la vittoria.
Giro dopo giro, lo spagnolo riesce a difendere la leadership, mantenendo alle proprie spalle gli inseguitori e avvicinandosi a un successo che avrebbe rappresentato un risultato di grande prestigio.
Quando mancano soltanto due giri alla bandiera a scacchi, però, la gara cambia nuovamente volto. La moto di Escrig si arresta improvvisamente, costringendolo ad abbandonare la posizione di testa proprio nel momento più delicato della corsa.
Una beffa tremenda per il pilota spagnolo, che vede sfumare in pochi istanti la possibilità di conquistare la vittoria dopo aver guidato la gara per gran parte della distanza.
A beneficiare dell’imprevisto è Izan Guevara, pronto ad approfittare dell’occasione. Il pilota del team Pramac Yamaha si ritrova davanti e riesce a gestire le battute conclusive senza commettere errori, tagliando il traguardo al primo posto.
Per lui è una vittoria dal peso specifico enorme, arrivata grazie alla capacità di restare in corsa e farsi trovare pronto quando si è presentata l’opportunità decisiva.
Gonzalez limita i danni, ma il vantaggio si assottiglia
Alle spalle del vincitore conclude Manuel Gonzalez, autore di una gara positiva che gli permette di conquistare il secondo gradino del podio. Il pilota del LIQUI MOLY Dynavolt Intact GP, in sella alla Kalex, riesce a recuperare terreno e a portare a casa punti importanti per il campionato.
Il risultato, tuttavia, non è sufficiente per mantenere il margine precedente sul rivale. La crescita di Guevara e la sua impressionante serie di successi stanno infatti cambiando gli equilibri della classifica iridata.
Il distacco tra i due scende a soli 5,5 punti, trasformando le prossime gare in appuntamenti fondamentali per la corsa al titolo. Gonzalez conserva la leadership, ma non può più permettersi di perdere troppo terreno se vuole difendere le proprie ambizioni mondiali.
A completare il podio è Daniel Holgado, terzo con la moto del CFMOTO Power Electronics Aspar Team. Dopo essere stato coinvolto nell’incidente che ha provocato l’interruzione della prima partenza, lo spagnolo riesce a concludere la giornata con un risultato importante, riscattando almeno in parte una domenica particolarmente movimentata.
Arbolino nella top ten, Lunetta conquista punti preziosi
La gara indonesiana offre spunti interessanti anche per i piloti italiani. Tony Arbolino porta a casa un nono posto con la REDS Fantic Racing, riuscendo a conquistare punti al termine di una corsa nella quale gli imprevisti hanno condizionato il rendimento di diversi protagonisti.
Alle sue spalle, a completare le prime dieci posizioni, c’è José Antonio Rueda con la moto del Red Bull KTM Ajo.
Ai piedi del podio conclude l’australiano Senna Agius, quarto con il LIQUI MOLY Dynavolt Intact GP. Quinta posizione per Daniel Munoz, portacolori dell’Italtrans Racing Team, mentre Ivan Ortolà termina sesto con la QJMOTOR – JP Financial – MSI.
Settimo posto per Filip Salac con l’OnlyFans American Racing Team, seguito da Alonso Lopez, ottavo con la formazione ITALJET Gresini Moto2.
Tra i piloti che riescono a raccogliere punti figura anche Luca Lunetta. L’italiano della BETA Tools SpeedRS Team conclude dodicesimo, preceduto da Collin Veijer, undicesimo nonostante il coinvolgimento nell’incidente della prima partenza.
La zona punti viene completata da Ayumu Sasaki, Taiyo Furusato e Zonta Van den Goorbergh, protagonisti di una gara nella quale era fondamentale rimanere lontani dai guai e sfruttare ogni possibilità.
Da segnalare anche la caduta di Celestino Vietti. Il pilota della BETA Tools SpeedRS Team finisce a terra mentre si trova fuori dalla zona punti, senza riportare conseguenze fisiche.
Guevara lancia la sfida: il titolo è ancora tutto da decidere
Il risultato di Mandalika conferma che la lotta per il Mondiale Moto2 è entrata in una fase decisiva. Izan Guevara arriva da tre vittorie consecutive e ha conquistato quattro successi stagionali, numeri che testimoniano la sua crescita e la capacità di sfruttare al meglio le occasioni.
Manuel Gonzalez resta al comando della classifica, ma il vantaggio di appena 5,5 punti rappresenta un margine estremamente ridotto. Da qui alla fine della stagione ogni gara potrà avere un peso determinante e la pressione sarà inevitabilmente destinata ad aumentare.
Il Gran Premio d’Indonesia ha dimostrato ancora una volta quanto possa essere imprevedibile la Moto2: un incidente al via, una gara interrotta, una ripartenza e un problema tecnico a pochi chilometri dal traguardo hanno completamente riscritto il finale.
A festeggiare è Guevara, che trasforma una domenica complicata in un’altra affermazione pesantissima. Il suo momento è straordinario e la rincorsa al titolo è ormai entrata nel vivo: Gonzalez è avvisato, perché il campionato potrebbe riservare ancora molte sorprese.
| Pos | Num | Pilota | Moto | Team | Tempo | Gap |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 28 | Izan Guevara | Blu Cru Pramac Yamaha Moto2 | 21:44.433 | ||
| 2 | 18 | Manuel Gonzalez | Liqui Moly Dynavolt Intact Gp | +3.570 | ||
| 3 | 96 | Daniel Holgado | Cfmoto Power Electronics Aspar Team | +4.497 | ||
| 4 | 81 | Senna Agius | Liqui Moly Dynavolt Intact Gp | +4.809 | ||
| 5 | 17 | David Munoz | Italtrans Racing Team | +6.461 | ||
| 6 | 4 | Ivan Ortola | Qjmotor – Jp Financial – Msi | +8.141 | ||
| 7 | 12 | Filip Salac | Onlyfans American Racing Team | +9.821 | ||
| 8 | 21 | Alonso Lopez | Italjet Gresini Moto2 | +11.450 | ||
| 9 | 14 | Tony Arbolino | Reds Fantic Racing | +11.688 | ||
| 10 | 98 | Jose Antonio Rueda | Red Bull Ktm Ajo | +12.253 | ||
| 11 | 95 | Collin Veijer | Red Bull Ktm Ajo | +15.217 | ||
| 12 | 32 | Luca Lunetta | Beta Tools Speedrs Team | +15.692 | ||
| 13 | 71 | Ayumu Sasaki | Momoven Idrofoglia Rw Racing Team | +16.015 | ||
| 14 | 72 | Taiyo Furusato | Idemitsu Honda Team Asia | +16.555 | ||
| 15 | 84 | Zonta Van Den Goorbergh | Momoven Idrofoglia Rw Racing Team | +16.668 | ||
| 16 | 99 | Adrian Huertas | Italtrans Racing Team | +17.435 | ||
| 17 | 36 | Angel Piqueras | Qjmotor – Jp Financial – Msi | +19.425 | ||
| 18 | 7 | Barry Baltus | Reds Fantic Racing | +21.411 | ||
| 19 | 85 | Xabi Zurutuza | Klint Racing Team | +24.490 | ||
| 20 | 64 | Mario Suryo Aji | Idemitsu Honda Team Asia | +27.934 | ||
| 21 | 3 | Sergio Garcia | Italjet Gresini Moto2 | +30.825 | ||
| 22 | 53 | Deniz Oncu | Elf Marc Vds Racing Team | +32.027 |
CLASSIFICA PILOTI TOP 10
| 1 | Manuel Gonzalez | 265.5 |
| 2 | Izan Guevara | 260 |
| 3 | Ivan Ortola | 191.5 |
| 4 | Daniel Holgado | 175 |
| 5 | David Alonso | 166 |
| 6 | Senna Agius | 165 |
| 7 | Filip Salac | 153 |
| 8 | Celestino Vietti | 133 |
| 9 | Alonso Lopez | 125.5 |
| 10 | Tony Arbolino | 81.5 |
CLASSIFICA TEAM
| 1 | LIQUI MOLY Dynavolt Intact GP | 443 |
| 2 | BLU CRU Pramac Yamaha Moto2 | 287 |
| 3 | OnlyFans American Racing Team | 197 |
| 4 | CFMOTO Inde Aspar Team | 162 |
| 5 | REDS Fantic Racing | 144 |
| 6 | ITALJET Gresini Moto2 | 140 |
| 7 | Italtrans Racing Team | 129 |
| 8 | Red Bull KTM Ajo | 129 |
| 9 | ELF Marc VDS Racing Team | 70 |
| 10 | Beta Tools SpeedRS Team | 67 |
