È una notte da grande calcio al Maradona. Il Napoli affronta l’Arsenal nella prima giornata della fase campionato di Champions League, con calcio d’inizio alle 21.
Una sfida prestigiosa e subito impegnativa per gli azzurri, chiamati a reagire dopo un avvio di stagione tutt’altro che semplice.
Napoli, serve una reazione
La squadra di Massimiliano Allegri arriva all’appuntamento europeo dopo due sconfitte consecutive contro Como e Inter. L’ultimo ko, arrivato dopo un vantaggio di due reti, ha lasciato qualche interrogativo soprattutto sul piano dell’equilibrio e della gestione della partita.
La Champions, però, offre al Napoli l’occasione ideale per voltare pagina. Davanti al proprio pubblico, gli azzurri cercheranno intensità, personalità e una prestazione all’altezza della serata.
Allegri deve fare i conti con alcune assenze e diversi dubbi di formazione. McTominay e Anguissa non saranno della partita, mentre restano da valutare le condizioni di Neres il brasiliano potrebbe farcela . De Bruyne, invece, dovrebbe essere regolarmente in campo dal primo minuto.
Arsenal, momento decisamente migliore
L’Arsenal si presenta al Maradona con maggiore fiducia. I Gunners hanno iniziato la stagione con tre vittorie consecutive in Premier League e arrivano alla sfida europea con numeri e morale dalla propria parte.
Mikel Arteta dovrà comunque rinunciare a qualche elemento. Mosquera è indisponibile e Saliba resta in dubbio, mentre Timber è tornato a disposizione e potrebbe essere del match.
Probabili formazioni Napoli-Arsenal
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Gimour, Lobotka, De Bruyne; Neres, Hojlund, Alisson Santos. Allenatore: Allegri.
Arsenal (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Gabriel Magalhães, Calafiori; Odegaard, Bruno Guimarães, Rice; Saka, Havertz, Tzolis. Allenatore: Arteta.
Ad arbitrare il match è stato designato lo svedese Glenn Nyberg . Il direttore di gara sarà affiancato dai connazionali Mahbod Beigi e Andreas Soderkvist (assistenti) e da Adam Ladeback (quarto uomo). Al Var lo spagnolo Carlos del Cerro Grande, assistito dal francese Jerome Brisard.
