La tensione tra UEFA e FIFA sembra avviarsi verso una possibile distensione. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Guardian, la confederazione europea avrebbe ricevuto dalla FIFA precise rassicurazioni sul futuro del progetto che prevedeva il coinvolgimento di investitori privati nella società incaricata di gestire diritti e attività commerciali legati ai Mondiali.
Il progetto, fortemente contestato dalla UEFA, era stato ritirato, ma la sola cancellazione non era bastata a ricucire lo strappo. Il nodo principale riguardava infatti il timore che l’iniziativa potesse essere riproposta in futuro sotto una forma diversa. Stando alle informazioni raccolte dal quotidiano britannico, la FIFA avrebbe ora garantito privatamente alla UEFA che quel piano non tornerà sul tavolo.
Una promessa che potrebbe essere sufficiente per mettere fine alla protesta europea. La UEFA sarebbe infatti pronta a revocare il boicottaggio delle competizioni mondiali, evitando così uno scontro istituzionale che avrebbe potuto avere conseguenze pesanti sull’intero movimento calcistico internazionale.
Il primo appuntamento interessato dalla possibile svolta è il Mondiale femminile Under 20, che si disputerà in Polonia a partire dal 5 settembre. Le nazionali europee sono pronte a partecipare alla competizione: tra queste ci sono Italia, Inghilterra, Francia e Spagna, oltre alla Polonia padrona di casa.
Il segnale più evidente arriva proprio dalla vigilia del torneo. Il commissario tecnico della Polonia, Marcin Kasprowicz, ha parlato pubblicamente della competizione e del vantaggio rappresentato dal fatto di giocare davanti al proprio pubblico. Un’indicazione che conferma come, almeno sul piano operativo, la partecipazione delle rappresentative europee sia ormai considerata regolare.

