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Sinner-Djokovic, un’altra sfida da brividi: a Wimbledon va in scena il dodicesimo capitolo di una rivalità già entrata nella storia
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Sinner-Djokovic, un’altra sfida da brividi: a Wimbledon va in scena il dodicesimo capitolo di una rivalità già entrata nella storia

Wimbledon si prepara ad accendere i riflettori su uno dei confronti più affascinanti del tennis moderno. Venerdì, sul Campo Centrale dell’All England Club, Jannik Sinner e Novak Djokovic si sfideranno nella prima semifinale del torneo, con inizio previsto alle 14.30 italiane. In palio c’è un posto nella finalissima dello Slam londinese, ma anche un nuovo capitolo di una rivalità che negli ultimi anni ha segnato il passaggio di consegne tra il campione più vincente dell’era moderna e l’attuale numero uno del mondo.

Sarà il dodicesimo confronto ufficiale tra l’azzurro e il fuoriclasse serbo. Il bilancio sorride a Sinner, avanti per 6-5 nei precedenti, ma ogni sfida ha raccontato una storia diversa, fatta di equilibrio, spettacolo e colpi di scena.

Il primo incrocio risale al Masters 1000 di Monte-Carlo nel 2021, quando un giovanissimo Sinner cedette in due set a Djokovic. Un anno dopo arrivò la prima grande battaglia a Wimbledon: nei quarti di finale l’italiano volò avanti di due set, prima di subire la straordinaria rimonta del serbo, che si impose al quinto set. Nel 2023 i due si ritrovarono ancora sull’erba londinese, questa volta in semifinale, e fu nuovamente Djokovic a prevalere in tre set.

Da quel momento, però, gli equilibri sono cambiati. La svolta è arrivata alle ATP Finals del 2023, quando Sinner ha conquistato la sua prima vittoria contro il campione serbo nel girone, pur arrendendosi poi nella finale del torneo. Pochi giorni più tardi è arrivato il successo decisivo in Coppa Davis, un’affermazione che ha dato ulteriore fiducia all’altoatesino.

Il 2024 ha segnato l’inizio della nuova era. Agli Australian Open Sinner ha interrotto l’imbattibilità di Djokovic a Melbourne, eliminandolo in semifinale prima di conquistare il suo primo titolo del Grande Slam. Nello stesso anno è arrivato anche il successo nella finale del Masters 1000 di Shanghai, confermando la crescita dell’azzurro nei confronti diretti.

Il 2025 ha rafforzato ulteriormente questa tendenza. Sinner ha superato Djokovic nella semifinale del Roland Garros e, poche settimane dopo, lo ha battuto ancora a Wimbledon con un netto 6-3, 6-3, 6-4, conquistando la sua prima finale ai Championships.

L’ultimo confronto, però, ha riportato il serbo in carreggiata. Nella semifinale degli Australian Open 2026, Djokovic è riuscito a imporsi dopo una durissima battaglia di cinque set, interrompendo la serie positiva dell’italiano e dimostrando di avere ancora tutte le qualità per competere ai massimi livelli.

Ora Wimbledon offre un nuovo palcoscenico a una rivalità che sta segnando un’epoca del tennis. Da una parte c’è Sinner, campione in carica e numero uno del ranking mondiale, deciso a difendere il titolo conquistato un anno fa. Dall’altra Djokovic, sette volte re di Wimbledon e ancora affamato di record, reduce da una maratona nei quarti di finale che gli ha regalato l’ennesima semifinale ai Championships.

Il vincitore troverà in finale uno tra Alexander Zverev e Arthur Fery, ma prima c’è un’altra pagina da scrivere. La dodicesima sfida tra Sinner e Djokovic promette ancora una volta spettacolo, qualità e tensione: un confronto tra il presente e una leggenda del tennis che continua a sfidare il tempo.

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