Si interrompe ai quarti di finale il cammino di Flavio Cobolli a Wimbledon.
L’azzurro viene sconfitto nettamente dal britannico Arthur Fery, che davanti al pubblico di casa si impone con il punteggio di 6-4, 7-6(4), 6-0 in 2 ore e 14 minuti, conquistando per la prima volta in carriera una semifinale Slam.
La sfida si rivela complicata fin dalle prime battute per Cobolli. Nel primo set l’italiano ha l’occasione di mettere pressione all’avversario, ma non riesce a concretizzare la palla break a disposizione. Fery, invece, sfrutta al meglio l’unica vera opportunità nel momento decisivo, strappando il servizio e chiudendo il parziale sul 6-4.
Nel secondo set Cobolli prova a reagire con un avvio convincente che lo porta sul 2-0, ma il vantaggio dura poco. Il britannico recupera immediatamente il break e mantiene alta l’intensità fino al tie-break, dove si dimostra più lucido nei punti decisivi, imponendosi per 7-4 e portandosi avanti di due set.
Il terzo parziale è senza storia. Dopo aver contenuto i danni nei primi due set, Cobolli perde progressivamente fiducia e concede numerose occasioni in risposta all’avversario. Fery ne approfitta senza esitazioni, piazza tre break e chiude con un pesante 6-0, certificando una prestazione di assoluto livello.
Per Cobolli resta comunque un torneo importante, concluso con il miglior risultato della carriera sull’erba londinese, anche se la sconfitta nei quarti lascia inevitabilmente l’amaro in bocca.
Dall’altra parte della rete, Arthur Fery continua invece a sorprendere. Il britannico, protagonista di un percorso straordinario dopo aver eliminato anche Grigor Dimitrov negli ottavi, centra la sua prima semifinale in un torneo dello Slam e ora proverà a proseguire il sogno contro Alexander Zverev.
Il tedesco ha infatti superato senza particolari difficoltà lo statunitense Taylor Fritz con un netto 6-4, 6-4, 6-2, guadagnandosi così la sfida con Fery per un posto nella finale di Wimbledon.


