Secondo passo falso per il Belgio ai Mondiali 2026, che non va oltre uno 0-0 contro l’Iran e rimanda ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria nel girone. Una gara complicata, in cui la squadra di Garcia ha dominato nel possesso ma ha faticato enormemente a trovare varchi contro un avversario compatto e ben organizzato.
I Diavoli Rossi si presentano con i big in campo, da Kevin De Bruyne a Romelu Lukaku fino ad Alexis Saelemaekers, ma l’attacco belga appare subito poco brillante e prevedibile. L’Iran, al contrario, si chiude con ordine e riparte con qualità grazie a Mehdi Taremi, che diventa il principale punto di riferimento offensivo e mette più volte in difficoltà la difesa avversaria.
Nel primo tempo il Belgio tiene il pallino del gioco con percentuali di possesso altissime, ma produce pochissime occasioni realmente pericolose. L’unica vera risposta arriva da De Bruyne, mentre dall’altra parte è decisivo Thibaut Courtois, che evita il peggio con interventi su Kanani ed Ezatolahi. Anche Taremi trova la via del gol, poi annullato per fuorigioco.
La ripresa segue lo stesso copione: Belgio all’attacco senza lucidità, Iran compatto e pronto a colpire in contropiede. L’episodio più pesante arriva al 65’, quando Taremi scatena una ripartenza che porta all’espulsione di Ngoyi, costretto al fallo da ultimo uomo per fermare una chiara occasione da rete.
Nonostante la superiorità numerica nel finale, il Belgio non riesce a cambiare ritmo. I cambi non incidono e l’assalto conclusivo si spegne contro la difesa iraniana, sempre ben schierata.
Finisce così 0-0: Belgio e Iran salgono entrambi a quota 2 punti e si giocheranno tutto nell’ultima partita del girone contro la Nuova Zelanda, in una sfida che diventa decisiva per il passaggio del turno.


