Una serata incredibile e amara per la Turchia, che saluta prematuramente il Mondiale dopo una sconfitta per 1-0 contro un sorprendente Paraguay, capace di resistere a lungo in inferiorità numerica.
La partita si è decisa nei primissimi minuti: al 2’ Galarza ha firmato il vantaggio sudamericano, gelando subito le ambizioni turche. Da quel momento in poi, la Turchia ha preso in mano il gioco, schiacciando l’avversario nella propria metà campo e costruendo una pressione costante, ma senza riuscire a concretizzare.
L’episodio che ha cambiato il finale del match è arrivato nel recupero del primo tempo, con l’espulsione di Almirón. Il centrocampista paraguaiano è stato allontanato dal campo per un intervento disciplinare legato a una nuova interpretazione regolamentare che punisce alcuni comportamenti ritenuti antisportivi durante il dialogo tra giocatori. Una decisione che ha lasciato più di una perplessità.
Nonostante l’uomo in più per tutta la ripresa, la Turchia non è riuscita a trovare il pareggio, sbattendo contro una difesa paraguaiana compatta e un portiere in serata di grazia. Alla fine del match, il dato che fotografa meglio la frustrazione turca è impietoso: 65 tiri complessivi nelle ultime due partite senza riuscire a ribaltare il risultato.
Al termine della gara, il CT Vincenzo Montella ha espresso tutta la sua delusione:
“Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. Due prestazioni di altissimo livello, tantissime occasioni create. Il calcio, però, a volte non segue una logica. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi.”
Un’eliminazione che lascia l’amaro in bocca alla Turchia, dominatrice sul piano del gioco ma punita dalla scarsa concretezza e da episodi che faranno discutere ancora a lungo.
