L’Italia della sciabola femminile chiude gli Europei di Antony, in Francia, con una medaglia di bronzo al termine di una prestazione di grande carattere. Le azzurre si sono riscattate dopo la sconfitta in semifinale contro la Francia, padrona di casa, imponendosi nella finale per il terzo posto contro l’Ungheria.
La sfida per il podio si è trasformata presto in una prova di resistenza mentale e tecnica. Le italiane sono infatti partite in salita, trovandosi sotto anche di otto stoccate nelle prime fasi del match. Un momento difficile che avrebbe potuto compromettere l’intera gara, ma che ha invece acceso la reazione del gruppo.
Michela Battiston, Mariella Viale e Manuela Spica hanno guidato la rimonta azzurra con determinazione e continuità, ricucendo progressivamente lo svantaggio fino a ribaltare completamente l’inerzia dell’incontro. In panchina, anche il contributo del gruppo è stato decisivo, con Claudia Rotili che non è scesa in pedana nell’ultimo assalto ma ha fatto parte attiva della squadra.
Il finale ha sancito la superiorità italiana, con il punteggio di 44-34 che ha certificato una rimonta netta e meritata. Un successo che vale il podio e conferma la solidità del movimento italiano anche nelle prove a squadre.
Dopo la delusione della semifinale, l’Italia reagisce nel modo migliore: con carattere, coesione e una medaglia che premia la capacità di non arrendersi nei momenti più difficili.

