Mirra Andreeva firma la sua definitiva consacrazione nel tennis mondiale conquistando il Roland Garros femminile 2026.
La giovane russa, classe 2007, supera in finale la polacca Maja Chwalinska con un netto 6-3 6-2 in un’ora e 22 minuti, aggiungendo il suo primo titolo del Grande Slam a una stagione già straordinaria.
Arrivata a Parigi da numero otto del ranking WTA, Andreeva ha confermato tutto il suo talento proprio sulla terra rossa del Philippe-Chatrier, un campo che per lei aveva già un significato speciale: nel 2024, infatti, aveva conquistato l’argento olimpico nel doppio insieme a Diana Shnaider. Ora, però, il salto è definitivo: da promessa a campionessa Slam.
La finale è stata più equilibrata solo nella fase iniziale del primo set. Sul 3-3, Andreeva ha alzato il livello del suo gioco, aumentando ritmo e profondità degli scambi e mettendo a segno un parziale di tre game consecutivi che le ha permesso di chiudere il set 6-3. Nel secondo parziale non c’è stata storia: la russa ha dominato fin da subito, salendo rapidamente sul 5-0 grazie a una combinazione di aggressività e solidità da fondo campo. Chwalinska ha provato a reagire conquistando due game, ma Andreeva ha poi chiuso i conti sul 6-2 senza concedere ulteriori spiragli.
Con questo successo, la russa conquista il suo primo trofeo Slam in carriera e compie un balzo significativo anche nella classifica mondiale: da lunedì sarà numero sei del ranking WTA e, soprattutto, si porterà in testa alla Race stagionale.
Il trionfo parigino certifica l’ascesa di una delle giovani più promettenti del circuito, capace di imporsi con maturità e continuità nei momenti decisivi, trasformando una stagione di crescita in una vera e propria consacrazione.

