(Di Marco Foianesi). – Tanto tuonò che piovve, non si fanno previsioni meteo e nemmeno pronostici sulla partita, ma oggi c’è il derby. Inferno o paradiso. Il Perugia in questo momento si trova in purgatorio a ridosso della zona play-out.
Vincere significherebbe allontanarsi da questo pericolo oltre che dare una soddisfazione ai propri tifosi che finalmente alle sagre ritroverebbero un bel piatto di umbricelli invece che delle solite ciriole. Un Castori umile si è presentato in conferenza in stampa. Ha cercato di mascherare la tensione, troppo importante la posta in palio. Non vuole sentire parlare di risultato ma di prestazione. La squadra ad Ascoli gli è piaciuta, il resto conta poco o niente, come le statistiche con Aurelio Andreazzoli, un solo precedente in un Empoli-Cesena finito 2-2. Per quanto riguarda la formazione ha confermato le assenze di Curado ed Olivieri strappando una risata quando gli veniva chiesto degli attaccanti Di Carmine e Di Serio, convocati e disponibili come il resto della squadra, per il resto le chiacchere stanno a zero.
La Ternana invece si trova nel limbo. Dopo l’esonero di Lucarelli non c’è stato quel cambio di passo , 3 vittorie con altrettanti pareggi e 4 sconfitte. Una parola che il Presidente non conosce, dal momento in cui in 5 derby ha ottenuto 3 vittorie e 2 pareggi. Potrebbe però essere l’ultimo sempre seduto in panchina. Per le fere un appuntamento da non sbagliare, per testare veramente le ambizioni. Nella lista degli infortunati viene recuperato il solo Ghiringhelli. Nella consueta conferenza stampa il mister ternano è stato più ermetico del solito, senza dare chiaramente la formazione, perché come da lui affermato prima la si deve dare ai giocatori che ai giornalisti. Appuntamento alle 16.15 allo stadio “Renato Curi “, arbitro Pairetto.

