Cuttini: “Abbiamo tenuto con la squadra migliore al mondo, ma a questo punto del campionato non basta”.
Sir Safety Conad Perugia – Kioene Padova 3-1
(19-25, 25-22, 25-22, 25-13)
Sir Safety Conad Perugia: Leon 13, Mengozzi 8, Solè 6, Anderson 2, Giannelli 6, Rychlicki 19, Piccinelli (L), Plotnytskyi 7, Travica, Ter Horst. Non entrati: Ricci, Dardzans, Russo, Colaci (L). Coach: Nikola Grbic.
Kioene Padova: Petrov 7, Vitelli 7, Crosato 2, Bottolo 10, Zimmermann 2, Weber 18, Gottardo (L), Volpato 1, Schiro, Zoppellari, Loeppky 6, Takahashi. Non entrati: Canella, Bassanello (L). Coach: Jacopo Cuttini.
Arbitri: Cappello – Carcione.
Durata: 25’, 31’, 28’, 25’. Tot.: 1h49’.
MVP: Kamil Rychlicki (Sir Safety Conad Perugia)
NOTE. Servizio: Perugia errori 19, ace 5; Padova errori 19, ace 7. Muro: Perugia 8, Padova 2. Ricezione: Piacenza 48% (33% prf), Padova 54% (28% prf). Attacco: Perugia 54%, Padova 42%.
Un’ottima prova della Kioene sul campo della capolista non basta per portare a casa punti dal PalaBarton. La squadra di Cuttini tiene testa a Perugia per tre set, poi la forza e l’esperienza dei padroni di casa fanno la differenza per il 3-1 finale. Il top scorer per Padova è Weber (18 punti, 46% in attacco).
LA CRONACA. La Kioene parte con convinzione, mette molta pressione al servizio agli avversari che non riescono a ricevere e contrattaccare in modo efficace. Le novità nello starting six di Crosato e Petrov fruttano nel corso del set, insieme all’efficacia in battuta di Weber e Bottolo. Perugia commette qualche errore di troppo e Padova è brava ad approfittarne e a salire sul +4 (16-20). Grbic interrompe la sfida, ma la Kioene riesce a mantenere il margine e a conquistare il primo set (19-25).
C’è grande equilibrio nel secondo set, si procede punto a punto nonostante i tentativi di allungo di Perugia con Giannelli e Plotnytskyi. La Kioene tiene bene in ricezione ed è incisiva in attacco, fino a quando sale in cattedra il muro di Perugia che significa +4 (20-16). Cuttini ferma il match, ma al rientro gli umbri limitano il rientro bianconero e rimettono la gara in parità (25-22).
L’avvio di terzo set rispecchia l’andamento del precedente, con una Kioene determinata che riesce ad esprimere il proprio gioco. Nessuna delle due formazioni riesce a dare uno strappo, Perugia si affida a Plotnytskyi e alla regia di Giannelli, ma gli ospiti rispondono presente. Il colpo out di Weber dà il +2 alla squadra di Grbic (21-19) e costringe Cuttini al time out. Gli ospiti ci provano fino alla fine ma non riescono a tornare a contatto e cedono 25-22.
Nel quarto parziale la Sir Safety Conad fa da subito la voce grossa e scappa 4-0. Perugia è più precisa in attacco mentre la Kioene fatica a riproporre lo smalto dei set precedenti. I padroni di casa conducono il gioco con maggiore tranquillità e Padova non trova margini per poter rientrare. L’inerzia del match ora è tutta dalla parte umbra e Solè mette a terra il pallone del definitivo 25-13.
Jacopo Cuttini (coach Kioene Padova): “Torniamo senza punti dopo aver giocato alla pari per tre set con la squadra più forte al mondo. Ci abbiamo provato ma non siamo riusciti a fare l’impresa in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo. Sappiamo che in questo momento servono i punti e le buone prestazioni non bastano, in particolare contro squadre molto attrezzate. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, siamo la squadra più giovane della SuperLega ed è normale che nei momenti delicati della stagione l’esperienza e l’abitudine diventino un fattore determinante. Nelle prossime quattro partite faremo il massimo per ottenere punti importanti”.
Francesco Munari

