Nulla da fare per Tommaso Marini, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi e Alessio Foconi sono stati sconfitti in finale dai nipponici per 45-3
L’Italia del fioretto maschile costretta a cedere le ‘armi’ contro il forte Giappone nella finale per la medaglia d’oro. Gli azzurri chiude le proprie Olimpiadi con un altro argento dopo quello conquistato nell’individuale Filippo Macchi. Il quartetto composto da Tommaso Marini, Guillaume Bianchi, Alessio Foconi e dal 22enne toscano si è dovuto arrendere nella finale per l’oro ai campioni del mondo del Giappone che si sono imposti per 45-36 al termine di un incontro particolarmente combattuto. La svolta dell’icontro è avvenuta quando Bianchi è isucito a recuperare le tre stocate doi svantaggio contro Kyosike Matsuyama , prima di scendere dalla pedana con 8il Giappone in vantaggio di una sola stoccata 14-15.
A quel punto è entrato la riserva , l’esperto 35/enne Alessio Foconi, chiamato ad affrontare Yudai Nagano il quale si è mostrato implacabile rispetto al ternano tanto da mettere a segno cinque stoccate consecutive fissando il risultato sul 34-40 all’ultimo incontro fra Marini e Imura. Niente da fare per il marchigiano che, nonostante i continui tentativi di recuperare, ha portato a termine una serie di attacchi in bersaglio non valido cedendo il passo ai giapponesi che hanno conquistato il titolo con il punteggio di 45-36.

