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Un’altra splendida medaglia arricchisce il bilancio della spedizione azzurra ai Mondiali di ciclismo di Montreal. Nella prova in linea femminile, Elisa Longo Borghini conquista uno straordinario terzo posto al termine di una corsa durissima e spettacolare.
La Corsa: 180 km di battaglia
Il titolo iridato si è deciso sul severo circuito canadese (180,1 km complessivi), reso selettivo dagli otto passaggi sulla salita della Voie Camillien-Houde (1,7 km al 7,3%).
Nelle prime fasi prende il largo un quartetto (Edseth, Quinn, Roxo e Stoyanova) che guadagna fino a quattro minuti prima di essere riassorbito dal gruppo tirato dalle atlete olandesi a -76 km.
A 40 km dal traguardo è la fuoriclasse olandese Demi Vollering a rompere gli indugi con un attacco in salita. Alle sue spalle si forma un forte gruppetto di otto inseguitrici, tra cui la nostra Elisa Longo Borghini.
All’inizio dell’ultimo giro, il gruppetto si ricompatta. Elisa prova ad anticipare tutte con un coraggioso attacco a -15 km, spendendo energie preziose. Quando Vollering rilancia l’azione decisiva in compagnia di Katarzyna Niewiadoma, l’azzurra non riesce a rispondere immediatamente, scivolando a una decina di metri di ritardo.
Il Podio Mondiale
- Oro: Demi Vollering (Paesi Bassi), che corona una grande prestazione e conquista la sua prima maglia iridata.
- Argento: Katarzyna Niewiadoma (Polonia), protagonista di un duello serrato fino all’ultimo metro nonostante i crampi nello sprint finale.
- Bronzo: Elisa Longo Borghini (Italia), che chiude a soli cinque secondi dopo una rimonta generosissima, resistendo al ritorno di Reusser.
Per la campionessa italiana si tratta della quarta medaglia in carriera ai Campionati Mondiali (dopo quelle del 2012, 2020 e 2024), un risultato che porta a quota cinque il bottino complessivo delle medaglie azzurre a Montreal, alla vigilia della prova in linea maschile che chiuderà la rassegna.
