LA TERNANA GIOCA UN BEL DERBY, MA LA VITTORIA SFUMA AL 92′
ROSSOVERDI MEGLIO NEL PRIMO TEMPO, MA NON RIESCONO A CHIUDERE LA PARTITA. I BIANCOROSSI CI CREDONO FINO ALLA FINE E RIESCONO A PAREGGIARE CON UN CALCIO DI RIGORE CONTESTATO IN ZONA CESARINI.
TERNANA E PERUGIA FANNO 1 A 1. SI DIVIDONO I PUNTI E ANCHE I CALCI DI RIGORE TRASFORMATI DA MONTALTO E DI CARMINE. OSPITI IN DIECI NEGLI ULTIMI MINUTI PER L’ESPUSLIONE DI VOLTA
Il derby Ternana Unicusano – Perugia è terminato 1 a 1, ma la squadra di casa ha sognato a lungo di vincerlo per una buona partita sotto il profilo della gestione con una difesa attenta ed un centrocampo compatto, che di fatto erano riusciti a limitare di molto l’attacco avversario a parte nel finale quando i biancorossi ospiti hanno avuto le migliori occasioni ed hanno pareggiato.
Pochesci ha giocato con un 3-3-3-1 con Plizzari in porta, difesa a tre con Valjent, Signorini e Gasparetto davanti al portiere Plizzari, Varone, Paolucci e Defendi in mezzo al campo a protezione di Tiscione, Tremolada e Carretta lasciando a Montalto il ruolo di punta centrale.
Breda ha risposto schierando la squadra con un 4-3-1-2 davanti al portiere Rosati con Zanon, Belmonte, Volta e Del Prete in retroguardia, Colombatto, Bandinelli e Brighi a centrocampo, Bonaiuto trequartista alle spalle delle due punte Hann e Di Carmine.
AL 36’ la Ternana è riuscita a capitalizzare tutto il “cuore” messo nel primo tempo nel derby andando meritatamente in vantaggio su calcio di rigore grazie allo spiovente di Carretta verso Tiscione, che ha colpito il pallone di testa poi toccato con la mano dal biancorosso Del Prete.
L’arbitro Aureliano non ha avuto esitazioni a concedere un calcio di rigore ai padroni di casa con la “sassata” di Montalto sotto la traversa di prepotenza e giustezza.
Il calcio di rigore ha legittimato la buona parte di partita della Ternana con il tiro di Varone, ad esempio, dalla distanza, ma il portiere Rosati è stato bravo a deviare in calcio d’angolo.
Il Perugia ha preso il merito al “fotofinish” dell’incontro approfittando di un rigore, concesso per un fallo su Terrani da rivedere tra le proteste rossoverdi, che assaporavano già la vittoria al 90’, trasformato 2’ dopo da Di Carmine con un tiro forte ed angolato, che Plizzari ha potuto solo intuire.
Nel primo tempo la gara è stata di fatto molto combattuta con il terreno del “Liberati” inzuppato d’acqua e comunque interpretata bene dalle “fere” che, con il passare dei minuti, hanno preso il comando del gioco combattendo su tutti i palloni con una “grinta da vendere” costringendo gli avversari ad abbassare spesso e volentieri il baricentro del gioco.
La Ternana si è resa pericolosa sugli sviluppi di un calcio di punizione di Paolucci con il colpo di testa di Signorini, che ha mancato di poco il bersaglio alla sinistra di Rosati ed, in precedenza, Tiscione ci aveva provato su calcio piazzato, ma il portiere ospite si era fatto trovare attento.
All’inizio del secondo tempo, Breda ha rinforzato l’attacco inserendo la punta Cerri al posto del trequartista Bonaiuto, tanto che al 4’ c’è stata la prima risposta biancorossa con un tiro che ha sorvolato di molto, a dire la verità, la traversa della porta difesa da Plizzari.
L’ingresso di Cerri ha cambiato il Perugia, che d’ora in avanti è stato più propositivo.
Lo stesso attaccante si è procurato un calcio di punizione dal limite al 54’, che Colombatto ha mandato di poco a lato prima dell’ingresso in campo di Pajac al minuto 62’ al posto di Del Prete.
Pericoloso contropiede con il sinistro di Pajac, ma Plizzari si è fatto trovare pronto.
Il Perugia ha intensificato la propria azione d’attacco, ma la Ternana ha dimostrato di tenere bene il campo arginando per tutta la partita la pericolosità del coreano Hann, anzi ha cercato di riproporsi in avanti senza però essere stata mai incisiva per cercare il quanto mai provvidenziale secondo goal.
Nonostante il passaggio al 4-3-1-2 per una maggiore copertura e anche l’ingresso in campo di un centrocampista come Angiulli al posto dell’attaccante Montalto, la Ternana ha sofferto nel finale un Perugia ridoto i dieci uomini per l’espulsione combinata a Volta dopo il secondo “giallo”.
Con l’ingresso in campo di Vitiello la Ternana ha ora un difensore in più giocando a questo punto a quattro in retroguardia e con un centrocampo altrettanto coperto, ma non è servito ad evitare la beffa conclusiva: colpo di testa di Di Carmine di poco fuori al 90’ su assist di Pajac preludio al calcio di rigore, conquistato da Terrani e trasformato da Di Carmine per sancire l’1 a 1 conclusivo.
“Dopo i primi cinque minuti c’è stata una sola squadra in campo, ma nella ripresa il Perugia ha cercato di buttare avanti la palla per le spizzate di Cerri – commenta un affranto Ivan Varone, centrocampista della Ternana – dispiace perché potevamo vincere questo derby e per come è arrivato il loro goal. Stiamo dimostrando che ogni settimana qualsiasi avversario fa fatica con la Ternana, ma dobbiamo migliorare perché le partite si devono vincere. Fa male perché un episodio come quello del rigore alla fine ti ha pregiudicato tutta la gara”.
Gli fa eco Filippo Tiscione: “Dispiace perché il goal è arrivato proprio all’ultimo. Creiamo tanto, ma non riusciamo a portare a casa i risultati. Eravamo sempre in controllo della partita, dominato e rischiato poco, ma purtroppo ormai è andata. Tanto orgoglio vedere tutta questa gente allo stadio”.
Il commento dell’allenatore del Perugia Roberto Breda “tutte e due le squadre hanno fatto fatica, gli episodi sono stati scarsi e per noi è stata anche una vigilia particolare con diversi giocatori con la febbre, l’infortunio di Dossena. Queste partite hanno un peso specifico che vanno oltre i punti”.
“E’ stato bello riportare entusiasmo, gioco ed avere occasioni per chiudere la partita – dice il presidente della Ternana Unicusano Stefano Ranucci visibilmente contrariato per l’episodio finale.
Concesso il calcio di rigore ad azione conclusa, il fallo non si vede bene, ma la palla era fuori dalla linea di fondo” dinamica che necessità di ulteriori chiarimenti sullo sfondo di una vittoria sfumata.
Il difensore del Perugia Del Prete elogia la Ternana: “Sono stati bravi a giocare meglio su un campo del genere ed attaccarci sulle seconde palle, noi invece siamo stati bravi a rimanere in partita e a crederci, poi alla fine l’episodio ci ha premiato. Provarci sempre finchè c’è tempo da giocare”.
Il Tabellino
TERNANA U. (3-3-3-1): Plizzari, Valjent, Gasparetto, Signorini, Varone, Paolucci, Defendi, Tiscione (73’ Vitiello), Tremolada,Carretta, Montalto (79’ Angiulli). All. S. Pochesci
PERUGIA (4-3-1-2): Rosati, Zanon, Belmonte, Volta, Del Prete (62’ Pajac), Brighi (82’ Terrani), Colombatto, Bandinelli. Bonaiuto (46’ Cerri), Di Carmine, Hann. All. R. Breda
ARBITRO: Gianluca Aureliano di Bologna
ASSISTENTI: MAURO Galetto (Rovigo); Pietro Dei Giudici (Latina)
IV ASSISTENTE: marco D’Ascanio (Ancona)
RETI: 36’ pt. Montalto (Ternana U.) su calcio di rigore; 47’ st. Di Carmine (Perugia) su calcio di rigore
AMMONTI: Montalto (TU), Signorini (TU), Carretta (TU), Paolucci (TU), Volta (Perugia)
ESPULSO: Volta all’85’ per doppia ammonizione
ANGOLI: 6 a 2 per la Ternana U.
RECUPERO: 1’ pt.; 5’ st.
SPETTATORI: 9.069 (7.068 paganti). Totale incasso 90.022,98
Stefano Giovagnoli

