(Stefano Giovagnoli) – E’ UNA TERNANA DA “SALVEZZA” QUELLA HA ORGOGLIOSAMENTE BATTUTO AL “LIBERAT” 1 A 0 IL CATANZARO GIOCANDO UNA PARTITA DI GRANDE TEMPERAMENTO. IN REALTA’ LA SQUADRA ROSSOVERDE E’ ANCORA IN ZONA PLAY OUT CON LA SALVEZZA AD UN PUNTO DA GIOCARSI VENERDI’ CONTRO LA FERALPISALO’.
Orgoglio della Ternana, che ha giocato una straordinaria partita contro il Catanzaro e l’ha vinta 1 a 0 con determinazione vista poche volte quest’anno.
Una squadra di grande temperamento in campo che ancora dovrà giocarsi la salvezza all’ultima giornata. Al momento play out eventualmente con l’Ascoli.
“Un gruppo spettacolare – Roberto Breda in conferenza stampa – una vittoria di grande volontà ed applicazione. Penso ai ragazzi infortunati, che ci sono stati vicino in ritiro. Ora andiamo a giocare a Piacenza una opportunità di salvezza.
Oggi è stata la vittoria del gruppo. Anche i ragazzi, meno impiegati, hanno messo in evidenza proprio l’importanza del gruppo”.
La Ternana ha iniziato aggressiva, visto la delicata “posta in palio” per i colori rossoverdi più volte citata in questo finale anche fin troppo sopra le righe.
Si è partiti con un calcio di punizione per il Catanzaro dal limite dell’area, angolato, ma respinto in tuffo da Vitali che ha valutato bene la traiettoria.
Nel fallo, che ha generato il calcio piazzato, è stato ammonito Casasola.
La risposta della Ternana è stata “forte” con il cross di Pereiro e lo stacco aereo di Carboni con la parata centrale del portiere del Catanzaro Fulignati.
La Ternana ha giocato con il “cortello tra i denti”, vista la situazione di classifica, andando a pressare gli avversari per recuperare il pallone con troppa veemenza nel richiamo dell’arbitro a Carboni e nella precedente ammonizione a Casasola.
Una “frustata” di Pereiro al 37’ ha fatto “gridare al goal” per la Ternana, ma c’è stata una deviazione ed un calcio d’angolo per la squadra di Breda che, in questa fase della partita, ha “aumentato i giri” per cercare di sbloccare l’incontro.
All’inizio del secondo tempo la Ternana si è schiacciata all’indietro ed ha permesso l’avanzata del Catanzaro. Dall’altra parte sospetto fallo di mano in area giallorossa comunque non rilevato dall’arbitro Fourneau.
Al 16’ Luperini ha lavorato un bel pallone dal fondo del campo prima del cross, che ha invitato Distefano al colpo di testa intercettato dal portiere sulla linea.
Al 18’ la “pennellata” di Pereiro su punizione ha sfiorato l’incrocio dei pali.
La Ternana ha spinto alla ricerca del goal vittoria e Luperini al 26’ ha incrociato troppo centralmente per “scagliare” un possibile rasoterra vincente.
Contropiede della Ternana al 30’ con Dionisi, che ha servito Raimondo a tu per tu con Fulignati, ma il diagonale è stato respinto dal portiere del Catanzaro.
Il goal era nell’aria e la Ternana lo ha finalmente trovato al 79’. Tiro di Distefano all’incrocio dei pali, quel “set” cercato con disperazione, colpito sotto la traversa con il destro a “giro” dove il portiere calabrese questa volta non è potuto arrivare.
Una rete straordinaria dell’attaccante esterno della Ternana, che ha sboccato un incantesimo in chiave realizzativa dopo che la squadra stava dando tutto in campo giocando in velocità ed aggressività, ma con le solite difficoltà all’ultimo “ centimetro” che finiscono, spesso e volentieri, di penalizzare la squadra.
Ora la Ternana sarà chiamata allo sprint finale dove da Piacenza contro la Feraplisalò, già retrocessa, “guarderà” lo Spezia avanti di un punto impegnato in casa contro il Venezia al momento alla quota salvezza diretta senza spareggio.
Una partita da archiviare velocemente per Vincenzo Vivarini del Catanzaro.
“Abbiamo accusato la gara dal punto di vista fisico ed ha influito anche il gran caldo. Non siamo stati precisi nelle due fasi. Se giochiamo con bassa intensità, c’è sempre il rischio di subire l’avversario, ma non eravamo al meglio, tanto che ho fatto turn over per risparmiare un po’ di energie. La Ternana è stata brava nella fase difensiva e a ripartire sfruttando i nostri errori”.
Breda aveva definito la partita con il Catanzaro quella della svolta in un senso o nell’altro, visto che che ormai non c’è più niente da difendere.
Per la Ternana era quanto mai importante giocare senza “fare tanti calcoli” cercando di recuperare le energie fisiche e mentali dopo la gara di mercoledì.
Breda sta continuando a cercare le soluzioni per andare a prendere i punti necessari alla salvezza, nonostante una squadra “ridotta” dagli infortuni, ma capace di mantenere un maggiore equilibrio come auspicato dal tecnico.
Alla vigilia dell’incontro aveva pensato di proporre una difesa a quattro su cui lavora da un paio di settimane ma, al di là di questo, aveva il bisogno anche di capire come si sviluppava la partita stessa e di non disunirsi nella spasmodica ricerca del risultato perché uno sbilanciamento poteva sortire l’effetto contrario.
L’obiettivo era di rimanere sempre in partita fino alla fine, continuare ad attaccare nel caso di goals a favore e non restare troppo bassi a difendere il risultato.
La squadra ha “gettato il cuore” oltre l’ostacolo e ancora può salvare questo campionato. La Ternana è ora “aggrappata” con tutte le sue forze al treno salvezza dove, a nostro avviso, sarebbe servita più esperienza a fare da chioccia a giovani comunque di “belle speranze”.
IL TABELLINO
TERNANA-CATANZARO 1-0
TERNANA (3-5-2): Vitali, Casasola, Dalle Mura, Lucchesi, Favasuli, Luperini, Amatucci, Faticanti (28’ st. Viviani), Carboni (21’ st. Dionisi), Pereiro (28’ st. Raimondo), Distefano (37’ st. Zoia). All. R. Breda
CATANZARO (4-4-2): Fulignati, Situm (47’ st. Verna), Scognamillo, Antonini, Veroli, Oliveri (23’ st. Miranda), Petriccione, Vandeputte (13’ st. Stoppa), Biasci (23’ st. Pompetti), Iammello (13’ st. Donnarumma). All. V. Vivarini
ARBITRO: Francesco Fourneau della sez. di Roma 1
ASSISTENTI: Domenico Palermo (sez. Bari); Nicolò Cipriani (sez. Empoli)
IV UFFICIALE: Matteo Cenci (sez. Carrara)
VAR: Lorenzo Maggioni (sez. Lecco); AVAR: Orlando Pagnotta (sez. Nocera Inferiore)
RETI: 34’ st. Distefano (Ternana)
AMMONITI: Casasola (Ternana); Vandeputte (Catanzaro); Petriccione (Catanzaro); Pontisso (Catanzaro)
RECUPERO: 0’ st.; 5’ st.
SPETTATORI: 6.136 (di cui 639 ospiti e 1.987 abbonati). Incasso: € 12.504,44
Incasso totale € 61. 578,44


