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Serie B: La Ternana prende ossigeno , Pereiro fa 1 a 0 al Cosenza

Foto : Gaston Pereiro in sala stampa

(Stefano Giovagnoli).- LA TERNANA BATTE IL COSENZA 1 A 0 E FA SUA LA PARTITA NEL SECONDO TEMPO DOPO UNA SCIALBA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO. UNA VITTORIA DEDICATA A CLAUDIO TOBIA CHE FU ALLENATORE DELLO SPAREGGIO CON IL CHIETI NEL 1989 A CESENA.

Ultima “chiamata” o quasi per la Ternana alle prese con un obiettivo “salvezza” sempre più difficile da raggiungere vuoi per una certa difficoltà ad incamerare vittorie con il goal che arriva sempre con il contagocce e, magari, anche per una buona dose di mala sorte che, la settimana scorsa a Pisa, ha lasciato il segno.

La Ternana ha preso “ossigeno” vincendo 1 a 0 contro il Cosenza giocando il tutto per tutto nel secondo tempo dove era quanto mai necessario conquistare

il “bottino pieno”.

Con i calabresi l’obiettivo della Ternana era quello di sperare nella vittoria anche per trascinare gli avversari verso il “limbo” delle squadre che dovranno lottare per rimanere in serie B e, per fare questo, avrebbe dovuto mettere personalità in campo aspettando anche i risultati delle altre formazioni.

“La posta in palio era alta è questo si è subito sentito – dice Roberto Breda – nel secondo tempo abbiamo dimostrato che volevamo la vittoria.

Un successo pesante. Le occasioni le abbiamo avute e penso che per lo sviluppo della partita il risultato sia giusto anche merito del lavoro fatto dai ragazzi.

In queste due ultime gare abbiamo giocato con un maggiore equilibrio.

Il concetto “salvezza” diretta rimane sempre aperto dove non ha senso fare calcoli, la classifica ci costringe a rincorrere. Siamo artefici del nostro destino”.

Un colpo di testa di Casasola in area, dopo un calcio d’angolo, ha trovato una opportuna deviazione per fare scivolare poi il pallone sul fondo.

Doppia occasione per il Cosenza a cui Iannarilli ha saputo bene opporsi su Antonucci e Mazzocchi con la squadra calabrese molto attiva nella manovra.

Sono stati i rossoblu a giocare di più la palla facendola girare, mentre la Ternana, dal canto suo, ha agito di rimessa, ma è stato difficile trovare sbocchi.

Il Cosenza ha fatto la partita accennando al pressing per rendere più difficile l’impostazione del gioco da parte della Ternana, che verticalizza, ma non trova i giusti passaggi per innescare un’azione di attacco pericolosa.

La formazione rossoverde avrebbe dovuto imporre il proprio gioco e, invece, è stata costretta a rispondere senza dare l’impressione di fare sua la partita.

Anzi la squadra di Breda si è dovuta impegnare in difesa per arginare la maggiore intraprendenza del Cosenza con la palla al piede, come detto, e con qualche affondo che ha messo sempre più in apprensione la difesa rossoverde.

Una Ternana migliore si è vista nel finale del primo tempo, ma in campo c’è stata solamente la grinta del gruppo, la voglia di combattere in un incontro fisico dove sono mancate le idee in attacco ad entrambe le formazioni con la squadra di casa che, a questo punto del campionato, dovrebbe “mangiare l’erba” senza lasciare niente agli avversari.

La Ternana è partita forte nella ripresa assalendo la porta del Cosenza e, vista la situazione di classifica, non avrebbe potuto fare altrimenti.

Un batti e ribatti in area di rigore calabrese ha portato al tiro Lucchesi e Pyythia, ma la palla non è entrata anche per la bravura del portiere cosentino Micai.

Il Cosenza è stato costretto a “stringere i denti” per una maggiore aggressività della formazione rossoverde pronta a dare il tutto per tutto per “invertire la rotta”.

Tutto questo non è andato giù all’allenatore William Viali: “ Sono inaccettabili i primi venti minuti del secondo tempo quando la squadra è rientrata in campo facendo malissimo.. Nelle ultime partite di campionato serve giocare con il giusto approccio mentale anche se abbiamo subito goal nel momento in cui stavamo uscendo dalle difficoltà. Abbiamo avuto anche la possibilità di raddrizzare il risultato, la Ternana ha preso coraggio dal pessimo approccio nella ripresa”.

La squadra di Breda preme sull’acceleratore, mentre si preparano i cambi. Gaston Pereiro si è fatto luce in area, ma ha spedito alle stelle con il sinistro.

La prima sostituzione è stata però del Cosenza con Forte al posto di Antonucci.

Occasione Ternana con Raimondo che, prima di lasciare il posto a Favilli al quarto d’ora, ha calciato un sinistro in area sul fondo.

La squadra ha stretto d’ assedio gli avversari, ma ora ha anche bisogno di concretizzare anche quando si ha un pallone da spingere in rete solo davanti alla porta con Luperini che ha calciato alto quando, forse, era meno difficile segnare.

La partita è cambiata al 25’ quando il goal per la Ternana arriva merito della pressione che la squadra rossoverde stava facendo dall’inizio della ripresa.

Un tiro da lontano di Pereiro, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Antonucci, si è infilato a fil di palo portando la Ternana avanti.

In effetti la squadra di Breda nel secondo tempo ha spinto forte e, almeno nella manovra, i progressi si sono visti rispetto alla scialba prima frazione.

“Quando faccio goal sono sempre felice. Sono andato a salutare Capozzucca che mi ha voluto fortemente alla Ternana – esordisce Gaston Pereiro – sto bene fisicamente merito del professor Matarangolo, che ci fa impegnare molto. Quando ho la palla tra i piedi voglio sempre avere il pallone per fare assist ai compagni. Nell’occasione del goal ho visto che ero libero, avanzato un po’ e poi ho deciso di calciare in porta”.

Tornando alla partita, Peccato per Favilli, appena entrato per sbloccare la situazione di stallo, ma un infortunio lo ha costretto ad uscire, tanto che è entrato Distefano al suo posto.

La Ternana ha messo il Cosenza alla difesa della propria porta, ma manca sempre l’ultimo passaggio per sperare nel goal della tranquillità.

Anzi i calabresi hanno avuto la palla del pareggio con un colpo di testa di Crespi, servito da Calo’, a lato a porta vuota la soluzione dell’azione molto pericolosa.

Un tiro cross di Calo’ del Cosenza ha costretto Iannarilli ad alzare sopra la traversa, poi una certa pressione della squadra calabrese.

Un colpo di testa di Camporese è stato bloccato a terra da Iannarilli.

(Breda tecnico della Ternana)

(Breda)

(Viali tecnico del Cosenza)

Il Tabellino

TERNANA (3-5-2): Iannarilli, Sgarbi, Capuano, Lucchesi, Casasola, Luperini, Amatucci (42’ st. De Boer), Phyythia, Carboni, Pereiro (42’ st. Dionisi), Raimondo (16’ st. Favilli, 30’ st. Distefano). All. R. Breda

COSENZA (4-2-3-1): Micai, Giamfi, Camporese, Venturi, Frabotta (35’ st. D’Orazio, Praszelik, Voca (21’ st. Calo’), Marras (35’ st. Crespi), Antonucci (12’ st. Forte), Florenzi (21’ st. Canotto), Mazzocchi. All. W. Viali

ARBITRO: Daniele Minelli di Varese

ASSISTENTI: Vito Mastrodonato (Molfetta); Stefano Galimberti (Seregno)

IV UFFICIALE: Valerio Vogliacco (Bari)

VAR: Lorenzo Maggioni (Lecco); AVAR: Federico Dionisi (L’Aquila)

RETE: 25’ st. Pereiro (Ternana)

AMMONITI: Venturi (Cosenza); Lucchesi (Ternana); Pereiro (Ternana); Forte (Cosenza); Amatucci (Ternana); Carboni

RECUPERO: 1’ pt.; 6’ st.

SPETTATORI: 4.376 (di cui 107 ospiti e 1.987 abbonati)

Incasso: € 26.941,00. Rateo abbonati € 12. 504,44. Tot. € 39.445,44

Note: La Ternana ha giocato con il lutto al braccio per ricordare l’ex allenatore Claudio Tobia

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