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Ternana tris all’Alessandria, salvezza ormai ad un passo

. LA SQUADRA DI LUCARELLI VINCE 3 A 0 OLTRE I PROPRI MERITI E IANNARILLI E’ ANCORA UNA VOLTA GRANDE PROTAGONISTA. DELUDONO PARTIPILO E DONNARUMMA, CELLI GOLEADOR E PETTINARI “CAMBIA IL VOLTO” AL FINALE DELL’INCONTRO

di Stefano Giovagnoli

TERNANA -ALRSSANDRIA 3-0

Il Tabellino

TERNANA (3-5-2): Iannarilli, Boben, Bodgan, Celli, Ghiringhelli (62’ Furlan), Koutsoupias (72’ Paghera), Proietti, Palumbo (80’ Salzano), Martella, Partipilo (72’ Mazzocchi), Donnarumma (72’ Pettinari).

All. C. Lucarelli

ALESSANDRIA (3-4-2-1): Cerafolini, Prestia, Benedetti (78’ Palombi), Mantovani, Mustacchio (61’ Corazza), Ba (73’ Ghiozzi), Cesarini, Lunetta, Milanese, Chiarello (73’ Barillà), Marconi. All. M. Longo

ARBITRO: Eugenio Abbattista di Molfetta (assistenti Manuel Robilotta di Sala Consilina; Mario Vigile di Cosenza; IV assistente Mario Casconi di Nocera Inferiore; var Federico Dionisi de L’Aquila, avar Francesca Di Monte di Chieti)

RETI: 11’ Celli (Ternana); 79’ Mazzocchi (Ternana); 91’ Martella (Ternana)

AMMONITI: Proietti (Ternana), Cesarini (Alessandria), Benedetti (Ternana)

ANGOLI: 3 a 4 per l’Alessandria

RECUPERO: 2’ pt.; 4’ st.

SPETTATORI: 2.538 (di cui 56 nel settore ospite). Incasso € 32.416

Solo la “matematica” può bocciare ormai la Ternana che, conti alla mano, può dirsi salva nei numeri per quanto riguarda l’obiettivo classifica generale, decisamente meno se consideriamo il gioco espresso dalla squadra al di là del rotondo 3 a 0 con cui i rossoverdi hanno fatto il loro dovere contro la “pericolante”, ma tutt’altro che arrendevole Alessandria già battuta nella partita di andata.

Prodigioso il goal in apertura di Celli, che ha “sbarrato la strada”, però, ad una Ternana senza mordente in campo “tenuta a galla” dal solito Iannarilli a scongiurare un possibile pareggio sul risultato di 1 a 0 a favore dilagando poi, passato il pericolo, con le reti di Mazzocchi e Martella a fare il risultato e non la prestazione.

Per il match contro i piemontesi, Lucarelli ha scelto la difesa a tre con Bodgan, Boben, Celli con Ghiringhelli e Martella scelti a presidiare le fasce laterali, a centrocampo c’è stato il rientro di Proietti dalla squalifica accanto a Koutsoupias e Palumbo, mentre in attacco conferma per Partipilo e Donnarumma che sono rimasti in ombra, a dire la verità, fino alla loro sostituzione.

La Ternana ha messo sui giusti “binari” la partita, come per altro già accennato, segnando all’11 la rete del vantaggio con un gran sinistro dai trenta metri di Celli all’incrocio dei pali con la “replica”, che è stata affidata a Donnarumma, il cui destro a giro ha sfiorato il palo sinistro del portiere dell’Alessandria.

Con un goal da recuperare e con una posizione tutt’altro che tranquilla, la squadra ospite ha iniziato a “prendere campo” dopo un inizio di gara difficile e lo ha fatto mostrando tutti i segni della pericolosità con Chiarello al 31’, dove sono riusciti a “salvare” Proietti e Boben, al 34’ quando Mustacchio ha tirato forte dall’area rossoverde trovando, però, la provvidenziale deviazione di Celli in calcio d’angolo.

Per il resto non c’è stato nulla da segnalare se non che la Ternana si sia dovuta impegnare molto nelle chiusure difensive quando l’Alessandria ha provato a “tirare fuori la testa” con un atteggiamento propositivo, decisa a giocarsi la partita fino in fondo nonostante i maggiori problemi di classifica.

Come detto è la Ternana ad avere una posizione più rassicurante con i suoi 41 punti ormai senza grossi pericoli, ma neanche particolari ambizioni eccezion fatta per un derby da disputare che fa storia a sé.

Il primo tempo con l’Alessandria non ha dato particolari emozioni, anzi si è vista una squadra rossoverde anonima che ha cercato più di salvare l’esiguo vantaggio acquisito, che di fare gioco.

“Oggi raccogliamo qualcosa in più in termini numerici. La vittoria è meritata, ma nel primo tempo eravamo troppo contratti e non continui nell’azione offensiva” – l’autocritica di mister Cristiano Lucarelli.

Con l’Alessandria in pena “bagarre” play out con soli venticinque punti in classifica, la Ternana non si poteva permettere di giocare così “bassa” povera di idee e spirito tanto, nel secondo tempo, di alzare nuovamente il baricentro e prendere l’iniziativa di fronte ad una anonima condotta di gara.

La Ternana, dal canto suo, così facendo, ha “aumentato un po’ i giri del suo raggio di azione” trovando, in avvio di ripresa, un colpo di testa fuori bersaglio di Donnarumma su un cross di Ghiringhelli.

Gli spazi, però, si sono aperti di più per l’Alessandria, che per la Ternana che, del resto, ha fatto fatica a fare partire un efficace contropiede e, di contro, sono stati i piemontesi ad avere le migliori occasioni.

Sul punteggio di 1 a 0 per la Ternana, Corazza è andato pericolosamente alla conclusione opportunamente deviata in calcio d’angolo e al 22’ la squadra di Lucarelli ha per fino rischiato grosso sul colpo di testa di Benedetti dove Iannarilli si è “immolato” a “togliere la ragnatela” da sotto la traversa.

La condotta di gioco della squadra di casa, evidentemente, non è piaciuta a mister Lucarelli di fronte ad una scialba prestazione cambiando anche i singoli Partipilo e Donnarumma per Mazzocchi e Pettinari.

In campo anche Paghera per Koutsoupias in un centrocampo da rivedere negli slot delle sostituzioni.

“Nel secondo tempo l’atteggiamento è stato diverso, Iannarilli ha fatto una grande parata e poi la gara è andata in discesa – dice Lucarelli – ma l’episodio che l’ha indirizzata è stato la rete di Celli. Per il resto abbiamo concesso poco agli avversari e questo era uno dei nostri obiettivi in questi scontri diretti.

I successi nascono da una grande solidità difensiva anche se a me piace un altro tipo di calcio, ma faccio di necessità virtù. Ora mi auguro di raggiungere presto cinquanta punti per rompere le scatole a tutti”.

Al 34’ c’è stata una possibilità per Pettinari, che ha comunque dato più vivacità all’attacco, il cui pallonetto a scavalcare Cerafolini è stato neutralizzato dal portiere ospite prima che il pallone “schizzasse” verso Mazzocchi lesto poi a depositare il 2 a 0 rossoverde.

Nei minuti di recupero è arrivato anche il tris con Martella servito in bello stile da Pettinari.

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