Il Consigliere della Regione Davide Barillari (M5S) è intervenuto nella trasmissione “Gli Inascoltabili” in onda su radio Centro Suono Sport in riferimento alla questione dello stadio della Roma nella Capitale: “vivendo a Roma, come tutti i cittadini, vediamo che tantissime opere che dovrebbero essere servizi pubblici, dove ci sono di mezzo tanti soldi e avrebbero dovuto dare tanto ai cittadini, invece hanno dato molto solo alle tasche di qualcuno.
Perciò credo che anche riguardo allo stadio ci siano stati tantissimi speculatori e dietro c’è il partito del cemento, che stiamo tentando di mettere in discussione.” Riguardo le parole da lui pronunciate sugli arresti che potrebbero riguardare diverse persone coinvolte nella vicenda della costruzione dello stadio afferma: “io sono da tre anni in Regione e in questo lasso di tempo abbiamo fatto decine di denunce su abusi d’ufficio, reati vari e ci sono decine di indagini aperte in diversi settori, dalla sanità all’ambiente, in un terreno nel quale appena scavi vedi malaffare e reati di ogni tipo. Quindi io vedo una quasi certezza sul fatto che quando si indaga su grandi appalti che coinvolgono tanti nomi eccellenti si arrivi a indagini e arresti. Quindi anche per quanto riguarda lo stadio non credo che sia una struttura che nasce per favorire lo sport, il calcio, ma per soddisfare i bisogni economici di pochi. Noi vorremo trasformare Roma in una capitale europea, nella quale si possano fare le Olimpiadi, investimenti importanti.. Ma sappiamo che con le regole e gli attori attuali queste opere andranno sicuramente in mano a quello che è un vero malaffare. A oggi credo che ad esempio a Roma non si possano fare le Olimpiadi perché c’è una situazione di emergenza che porta a pensare prima ai problemi che la riguardano e poi a valutare un evento come le Olimpiadi. Sugli arresti dei quali parlo non ho elementi certi ma purtroppo do per scontato che arriveranno, perché in queste situazioni come anche in passato mi è capitato, quel che importa è gonfiare gli appalti e guadagnarci.” Una volta finita la conferenza dei servizi, quali sono secondo lei gli ostacoli che potrebbe incontrare l’iter del progetto stadio nei prossimi sei mesi? “Io spero che questo progetto possa arrivare prima o poi in commissione urbanistica per discuterlo, altrimenti rimane solo una grande opera di cemento, con poche opportunità. Aspettiamo quindi di vedere le carte. E intanto aspetto di sapere come il Comune gestirà la questione sulla variante urbanistica della quale ha parlato negli ultimi giorni.” Sembra che la palla rimbalzi perché nessuno voglia prendersi la responsabilità di dire si: “credo sia proprio così. Questo è un progetto che ci è piombato addosso, quasi completo ma non abbiamo informazioni riguardo i criteri di trasparenza, di appalti e subappalti quindi vanno valutate tutte le carte per studiare il processo del progetto perché vogliamo verificare che tutto sia fatto bene. Anche per capire se questa è una struttura veramente a vantaggio dei romanisti o no.” Per quanto riguarda la situazione trasporti di Roma aggiunge: “i romani non possono pensare che in pochi mesi possiamo risolvere tutti i problemi grandi della città, come quelli del trasporto. Stiamo lavorando però per migliorare le cose. Oltre ai trasporti c’è il problema rifiuti: la città è rimasta indietro di 20 anni. Dobbiamo prendere in mano tutto, cambiare i dirigenti di società che sono vicine al fallimento, ricostruire insomma molto.” Sulla situazione che ruota intorno alla Sindaca Raggi e al futuro di personaggi molto discussi come Marra e Muraro spiega: “alcuni errori ne abbiamo fatti, lo ammetto, ma dico che non è facile scegliere persone che siano completamente fuori da questo sistema e che conoscano allo stesso tempo bene Roma e siano competenti. Quindi gli errori li facciamo ma stiamo valutando anche molti curricula e cercheremo di risolvere i tanti problemi di Roma.”

