Spettacolo puro, ritmi forsennati e continui colpi di scena. L’anticipo dell’ottavo turno di Serie A regala ben otto reti e un punto a testa al termine di una sfida mozzafiato conclusasi sul 4-4.
Primo tempo: botta e risposta e rimonta nerazzurra
Il match parte subito con la marcia inserita. Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo che, dopo appena venti secondi, il Frosinone passa in vantaggio: sbandata difensiva di Ederson davanti alla propria area e Schmid non perdona, siglando la sua prima rete con la maglia ciociara. L’Atalanta non ci sta e spinge sull’acceleratore, trovando l’1-1 al 14’ grazie a Krstovic, lesto a tradurre in rete l’invito di De Ketelaere. La squadra di Alvini, tuttavia, non si scompone e risponde a stretto giro: al 17’ Ghedjemis scappa sulla corsia di destra e imbecca nuovamente Schmid, che firma la sua doppietta personale e riporta avanti i suoi.
La formazione guidata da Sarri è costretta a rincorrere per la seconda volta, ma trova la forza per ribaltare l’inerzia della gara prima dell’intervallo. Al 29’ un fallo di mano di Cittadini viene punito con la massima punizione dopo il consulto al VAR: dal dischetto Ederson si riscatta dall’incertezza iniziale e spiazza il portiere per il 2-2. Allo scadere del primo tempo (45’) arriva anche il sorpasso bergamasco: pennellata di Zappacosta dalla destra e deviazione vincente di Krstovic, che fa 3-2 e completa la sua doppietta.
Secondo tempo: Calò ed Elmas infiammano il match, Terzic firma il definitivo pari
La ripresa si apre sugli stessi ritmi incandescenti della prima frazione. Al 48’ il Frosinone impatta ancora: splendida traiettoria da fuori di Calò (servito dal secondo assist di giornata di Ghedjemis) per il 3-3. Ma l’equilibrio dura solo due minuti: al 50’ De Ketelaere parte in percussione, Krstovic rifinisce l’azione ed Elmas deposita in rete il gol del nuovo controsorpasso nerazzurro (4-3).
Nella parte centrale del secondo tempo le due squadre tirano leggermente il fiato, complice la stanchezza, ma la partita non smette di riservare sorprese. All’82’ salisce di nuovo in cattedra Ghedjemis, che confeziona il suo terzo assist servendo a Terzic il pallone del definitivo 4-4 (complice una sfortunata deviazione difensiva). Nel finale c’è persino il tempo per l’ultimo brivido: al 94’ Carnesecchi deve superarsi proprio su Ghedjemis per evitare il clamoroso 5-4 ospite.
Un pareggio pirotecnico che muove la classifica di entrambe le formazioni: il Frosinone sale così a quota 14 punti, mentre l’Atalanta raggiunge 10 punti.
IL TABELLINO
ATALANTA – FROSINONE 4-4
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi ; Bellanova (29’pt Bernasconi 5), Kristensen , Obric Zappacosta ; Gaetano (17’st Pasalic ), Ederson ; Elmas , De Ketelaere (32’st Samardzic ), Rowe (17’st Zalewski ); Krstovic (32’st Scamacca ). In panchina: Sonzogni, Sportiello, Idele, Plaia, Zalewski. All.: Sarri .
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani , Oyono (44’st Tchato ), Calvani , Cittadini (30’st Monterisi ), Bracaglia (1’st Terzic ); Calò7, Masini (20’st Cichella ); Ghedjemis , Schmid , Kvernadze (20’st Zerbin ); Raimondo 5. In panchina: Pisseri, Desplanches, Amey, Birligea, Akpoguma, El Azzouzi, Fini, Hasa, Fayed, Bobcek. All.: Alvini .
ARBITRO: Marinelli di Tivoli 6.5
RETI: 1’pt e 17’pt Schmid, 14’pt e 45’pt Krstovic, 33’pt Ederson (rig), 3’st Calò, 5’st Elmas, 37’st Terzic.


