A margine del Premio Giuseppe Colalucci, il presidente della Federtennis Angelo Binaghi ha espresso forte scetticismo riguardo al commissariamento della FIGC e alla scelta di Giovanni Malagò nel ruolo di commissario:
Binaghi ha criticato la nomina di Malagò definendola un paradosso unico, in cui la figura scelta rappresenta la causa stessa del provvedimento.
Ha sottolineato come l’ente sportivo abbia perso valore e prestigio durante la gestione di Malagò, rimpiangendo un modello organizzativo legato a logiche e valori del passato.


