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Livorno in lacrime per Protti: lo stadio Picchi gremito per l’ultimo saluto allo “Zar”

Lo stadio “Armando Picchi” di Livorno si è trasformato in un mare di emozione e ricordi per l’ultimo saluto a Igor Protti, scomparso a 58 anni dopo aver combattuto contro un male incurabile.

Un addio sentito e partecipato, con circa 10mila persone presenti per omaggiare una delle figure più amate della storia del calcio amaranto.

L’intero impianto del Livorno è stato riempito da tifosi, amici e semplici cittadini che hanno voluto rendere omaggio all’ex centravanti, accolto da applausi e cori al suo ingresso nello stadio. Il feretro è arrivato poco dopo le 18, accompagnato dai rappresentanti del tifo organizzato.

Sugli spalti, uno striscione ha sintetizzato il sentimento della giornata: “Grazie Igor, ora sei Leggenda”, affiancato da una grande immagine del giocatore che ha segnato un’epoca in maglia amaranto. Tribuna e curva erano completamente piene, in un clima di profonda commozione ma anche di celebrazione della sua carriera.

Alla cerimonia hanno preso parte anche diverse personalità legate al calcio livornese, tra cui Cristiano e Alessandro Lucarelli, Alessandro Diamanti e Fabio Galante. Presenti anche la famiglia di Protti e il sindaco di Livorno Luca Salvetti, accanto al feretro in un momento di grande raccoglimento.

Un addio che va oltre lo sport, quello a Igor Protti: un simbolo per Livorno e per il calcio italiano, salutato da una città intera che lo ha voluto ricordare come una leggenda senza tempo.

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