Ronaldo sblocca c al 64′ all’80’ Insigne sbaglia il rigore del pari. Morata spagnolo in contropiede la chiude al 95′
I bianconeri scacciano i fantasmi e le critiche dpo la sconfitta a San Siro contro l’Inter , gol di Roanldo e raddoppio di Morata tutto nella ripresa. Primo tempo di grande equilibrio. Sull’1 a 0 , Insigne spreca un calcio di rigore guadagnato d Mertensrialzano la testa dopo la serataccia di San Siro e dopo un primo tempo di grande equilibrio
Sulle panchine i due ex calciatori della Nazionale Campioni del Mondo e tanti trofei vinbti con la maglia del Milan : Gattuso contro Pirlo , Napoli contro Juventus , finale Supercoppa Italiana . Al Mapei Stadium , La Juventus risponde alla critiche dopo la ‘lezione di calcio’ subita a San Siro contro l’Inter. Così i bianconeri non falliscono e mettono in bacheca per la nona volta il Trofeo di Lega Italiano.
Pirlo recupera Cuadrado in extremis , il colombiano da vivacità al reparto e con McKennie in buona serata.
Il Napoli come dottor Jackil e mister Hayd , la scorpacciata contro la Fiorentina, probabile che sia andata indigesta agli azzurri. La squadra di Gattuso non ha disputato una bella gara , preoccupandosi solo della fase difensiva.
La prima grande occasione del primo tempo capita a Lozano, il cross di Demme , il messicano anticipa Chiellini e di testa indirizza a colpo sicuro Szczesny compie il miracolo e respinge d’istinto. La risposta della Juve , nel tiro di Ronaldo dal limite terinato alto.
Nella ripresa è tutt’altra storia: baricentro molto alto, aggressività verso i portatori di palla avversari e un buon ritmo nei fraseggi.
Il Napoli è costretto ad attendere nella propria metà campo, ma lo fa difendendosi con ordine e senza mai prendere veri rischi, anche perché la manovra bianconera non trova quasi mai sbocco verso Ronaldo e Kulusevski.
A inizio ripresa Pirlo è costretto a inserire Bernardeschi per l’infortunio di Chiesa e proprio il neo entrato va a un passo dal vantaggio dopo pochi secondi dal fischio di Valeri, ma il suo destro schiacciato da zero metri è bloccato sulla linea da Ospina. Un gol divorato, più che un miracolo del colombiano. Le squadre appaiono meno compatte rispetto ai primi 45′ e qualche spazio si apre, con la Juve che continua a farsi preferire per pressing e possesso palla. Un paio di svarioni difensivi degli azzurri fanno da premessa al gol, che arriva sugli sviluppi di corner: una deviazione fortuita di Bakayoko mette Ronaldo nelle condizioni di battere Ospina col sinistro da pochi passi e la Juve va, meritatamente, in vantaggio. Per provare a invertire l’inerzia Gattuso manda in campo Mertens al posto di un evanescente Petagna ed è proprio il belga, all’80’, a guadagnarsi il rigore del potenziale 1-1, per un evidente fallo di McKennie segnalato dal Var. Insigne, però, “tradisce” dal dischetto e colpisce clamorosamente a lato. Negli ultimi cinque minuti Ringhio tenta il tutto per tutto, inserendo Llorente e Politano. Saltano tutti gli schemi e nel finale Pirlo deve ringraziare ancora un superlativo Szczesny, che salva il risultato con un riflesso incredibile di piede al termine di un’azione rocambolesca. Dal corner che ne deriva parte il contropiede bianconero che mette Morata in condizione di chiudere il match: sul gol dello spagnolo arriva anche il triplice fischio e la Juve alza al cielo la prima coppa del 2021.
IL TABELLINO
Juventus-Napoli 2-0
Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Danilo; McKennie, Arthur, Bentancur (39′ st Rabiot), Chiesa (1′ st Bernardeschi); Kulusevski (39′ st Morata), Ronaldo.
Allenatore: Pirlo
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas, Mario Rui (39′ st Politano); Bakayoko (23′ st Elmas), Demme (39′ st Llorente); Lozano, Zielinski, Insigne; Petagna (27′ st Mertens).
Allenatore: Gattuso
Arbitro: Valeri
Marcatori: 19′ st Ronaldo (J), 45’+5 st Morata (J)
Ammoniti: Ronaldo (J), Zielinski (N)

