In un’intervista rilasciata a Sky Sport, il commissario tecnico della Nazionale Under 21 Silvio Baldini ha fatto il punto sul momento dei giovani talenti italiani, tracciando la rotta per il futuro del movimento calcistico azzurro.
Sinergia con i grandi e il modello Ranieri-Mancini
Baldini ha espresso profonda soddisfazione per la stretta collaborazione con lo staff della Nazionale maggiore. La presenza di Claudio Ranieri come figura di riferimento e il dialogo costante con Roberto Mancini stanno garantendo continuità e motivazione al gruppo: emblematico la visita di Mancini a Pescara per caricare la squadra prima del match contro la Polonia. Secondo il CT dell’Under 21, ci sono già 11 o 12 azzurrini pronti a compiere il salto di qualità definitivo, a patto che le società italiane abbiano il coraggio di investire su di loro facendoli scendere in campo anziché mandarli all’estero.
Libertà, emozione e l’esempio di Liberali
Oltre agli aspetti di campo, Baldini ha ribadito la propria filosofia calcistica: il pallone deve trasmettere passione e non essere soffocato dall’eccessiva tattica o da parametri puramente fisici. Difendendo profili di grande qualità tecnica come Liberali, il tecnico ha ricordato come il talento debba sempre prevalere sulla struttura corporale, citando l’esempio celebre di Lionel Messi. L’invito rivolto ai ragazzi è chiaro: non giocare solo per soldi o fama, ma per emozionare il pubblico.


