Gli azzurrini di Nicolato calano il poker (4-0) alla Slovenia e si qualificano (seconda posizione dietro la Spagna) ai quarti di finale Europei di categoria.
Tuttoi nel primo tempo don largo dominipo degli azzurrini. Al (10’) , vantaggio con Maggiore , di sinistro angolato il tiro dopo la bella respinta di Vekic su tiro dal limite dell’area di Pobega. Il raddoppio (19’) con Raspadori, l’attaccate del Sassuolo parte in linea su lancio di Ranieri evita l’off-side , e di sinistro batte per la seconda volta l’estremo difensore sloveno. Non rallentano gli azzurrini di Nicolato, così arriva il 3-0 si calcio di rigore , il fallo di Karic su Frattesi, dal dischetto Cutrone non sbaglia. Cinque minuti più tardi Frattesi ruba il tempo a Karic, che lo atterra; nessun dubbio per l’arbitro che indica subito il dischetto, dal quale Cutrone trasforma con una conclusione potente e ben angolata.
La Slovenia va un passo dal gol dell’1-3, ma Carnesecchi interviene col piede sulla botta sicura di Matko. L’Italia trova anche un secondo rigore, quando Vekic stende Cutrone, ma quest’ultimo si fa ipnotizzare proprio dal portiere avversario. Non c’è problema, però: perché al 50’ l’ex Milan e Fiorentina, su una punizione battuta velocemente da Frattesi, si porta il pallone sul destro e lascia partire un gran tiro che si insacca sotto la traversa. Gli stessi Cutrone e Frattesi sfiorano il 5-0. Nel finale, però, arrivano rispettivamente il cartellino rosso per Marchizza e quello giallo per il diffidato Frabotta. –
