Nell’andata dei 16esimi di Europa League, il Napoli perde 2-0 contro il Granada .
Gli spagnoli sono bravi ad approfittare delle tantissime defezioni degli azzurri e li sorprendono con un micidiale uno-due nel giro di 2 minuti: al 19′ Herrera batte di testa Meret, al 21′ Kenedy conclude alla perfezione un contropiede di Machis. Il ritorno tra 7 giorni allo stadio Maradona.
Con 9 assenze , meglio di così il Napoli non poteva fare , se ci atteniamo alle forze scese allo stadio Nuevo Los Cármenes . Tra una settimana al Diego Maradona ci vuole un mezzo miracolo. Sarà lo stesso Napoli senza i 9 infortunati: Ospina, Manolas, Koulibaly, Ghoulam, Hysaj, Demme, Lozano, Mertens e Petagna. In appena due minuti la squadra di Gattuso incassa due gol e analizzando le conclusioni entrambi evitabili se ci fosse stata più attenzione nel reparto difensivo. Tanti gli errori tecnici , dal facile appoggi , ai lanci lunghi inutili, seppure Osimhen abbia le caratteristiche nella sua velocità, il nigeriano ha corso chilometri , solo a pressare gli avversari in fase di impostazione.
Il Granada, rivelazione in Liga è una squadra solida, velocità. Agli spagnoli bastano due minuti per mettere in ginocchio i partenopei: al 19′ Kenedy pesca sul secondo palo Herrera che anticipa Di Lorenzo, svetta di testa e batte Meret sul suo palo il numero uno partenopeo non è impeccabile nella respinta; al 21′ Politano perde palla, Machis innesca Kenedy che con un diagonale di sinistro fulmina Meret.
Il Napoli tenta di reagire , la circolazione della palla è fiacca , i facili controlli della sfera sembrano i veri problemi . Rui Silva è uno spettatore non pagante , un solo intervento su un tiro-cross di Mario Rui alla mezzora .
Nella ripresa Gattuso lascia negli spogliatoi Politano per inserire Zielinski.
Il Granada preferisce attendere il Napoli. Zielinski fornisce la sua vivacità alla manovra, creando due occasioni , con Osimhen , il nigeriano ancora fuori forma fisica lontano parente del calciatore ammirato a inizio stagione,
il Napoli dimostra volontà , il gioco stagna nei 20 metri finali , senza trovarela profondità ma sopratutto la giocata vincente. Rui Silva, così, compie la sua unica parata all’87 su una girata di Osimhen e nel recupero Meret nega a Herrera la gioia della doppietta, lasciando così quel piccolo spiraglio per il match di ritorno.
IL TABELLINO
GRANADA-NAPOLI 2-0
Granada (4-2-3-1): Rui Silva ; Foulquier , Duarte , Vallejo (23′ German ), Neva (33′ st Victor Diaz ); Herrera , Gonalons (33′ st Eteki ); Machis (25′ st Puertas ), Montoro , Kenedy (25′ st Soro ); Molina . A disp.: Aaron, Arnau, Nehuen, Isma Ruiz. All.: Martinez
Napoli (4-2-3-1): Meret ; Di Lorenzo , Rrahmani , Maksimovic , Mario Rui ; Lobotka (19′ st Bakayoko ), Fabian Ruiz ; Politano (1′ st Zielinski ), Elmas , Insigne ; Osimhen . A disp.: Contini, Idasiak, Zedadka, Costanzo, Labriola, Cioffi, D’Agostino. All.: Gattuso
Arbitro: Karasev (Russia)
Marcatori: 19′ Herrera (G), 21′ Kenedy (G)
Ammoniti: Elmas (N), Di Lorenzo (N), Foulquier (G), Rui Silva (G), Insigne (N), Zielinski (N), Victor Diaz (G), Eteki (G)

