Sfondo scuro Sfondo chiaro

Como, Fàbregas frena gli entusiasmi dopo il 4-1 al Manchester United: «Restiamo umili»

Il tecnico spagnolo si gode una vittoria straordinaria al Sinigaglia, ma guarda già alla prossima sfida: «Adesso viene il difficile, dobbiamo giocare sabato alla stessa maniera».

Il Como si prende la scena con una vittoria spettacolare per 4-1 contro il Manchester United, ma Cesc Fàbregas invita tutti a mantenere i piedi per terra. Il successo rappresenta una serata speciale per la squadra lariana, senza però distogliere l’attenzione dagli obiettivi e dal percorso ancora da completare.

«Questa è una notte speciale, ma siamo ancora all’inizio di tutto ciò che abbiamo in testa. Restiamo con i piedi per terra, sabato c’è un’altra partita», ha dichiarato l’allenatore spagnolo, predicando umiltà nonostante il prestigio dell’avversario e il risultato ottenuto.

Fàbregas non vuole lasciarsi trascinare dall’entusiasmo e sottolinea come il Como abbia sempre affrontato le grandi squadre con coraggio e convinzione. «Non so se possiamo giocarcela contro tutti, ma rimaniamo umili. Ci prepariamo sempre e proviamo a giocarcela, come contro l’Inter in Coppa Italia o contro Napoli e Roma».

Il tecnico riconosce inoltre il valore dell’impresa, ricordando che il Manchester United resta una squadra di grande prestigio, indipendentemente dalle difficoltà del momento. «Questo era il Manchester United, non importa se in difficoltà. Non dimentichiamo che alcuni dei nostri sono alla terza partita di Champions», ha aggiunto, evidenziando l’esperienza ancora limitata di una parte della rosa.

Fàbregas e il progetto Como: «La fiducia è importante»

Oltre alla soddisfazione per il risultato, Fàbregas ha parlato anche del proprio percorso sulla panchina del Como e della fiducia ricevuta dalla società. Un progetto nel quale lo spagnolo ha creduto fin dall’inizio, ben prima di immaginare un futuro da allenatore.

«Vincere così è una soddisfazione, ma adesso viene il difficile: giocare sabato e farlo alla stessa maniera», ha spiegato, ribadendo come la continuità rappresenti la vera sfida dopo una prestazione di questo livello.

Il suo legame con il club è nato inizialmente con l’idea di chiudere la carriera da calciatore, prima che si aprissero nuove prospettive professionali. «Sono qui per il progetto, ero arrivato per finire la carriera da calciatore. Ho avuto la possibilità di allenare la Primavera, ma poi la carta bianca devi guadagnartela».

Un percorso costruito passo dopo passo, sostenuto dalla fiducia del presidente e del direttore sportivo: «Ho la fortuna di avere un presidente e un direttore sportivo che mi capiscono e mi seguono. Questa fiducia è importante».

Il messaggio di Fàbregas è chiaro: il 4-1 al Manchester United può rappresentare una tappa significativa nella crescita del Como, ma non un punto d’arrivo. La vera ambizione è trasformare una notte indimenticabile in un nuovo punto di partenza.

Articolo precedente

Eurolega, Virtus Bologna cade contro il Maccabi: rimonta israeliana, finisce 90-81

Articolo successivo

Inter, prima vittoria in Champions: Carlos Augusto decide la sfida con lo Shakhtar