Non comincia nel migliore dei modi l’avventura di Jasmine Paolini al Toray Pan Pacific Open, lo storico appuntamento WTA 500 che dal 1973 anima i campi in cemento dell’Ariake Coliseum di Tokyo. La tennista toscana, attualmente numero 35 del ranking mondiale, è stata eliminata già al primo turno dalla padrona di casa Naomi Osaka (numero 18 WTA e settima testa di serie del tabellone), cedendo in due set con il punteggio di 6-3, 7-6 (4).
L’azzurra ha provato a contenere la potenza e l’aggressività della quattro volte campionessa Slam, ma l’impatto con il match è stato tutto in salita. Nel primo parziale Osaka ha fatto la differenza grazie a un servizio solido e a colpi pesanti da fondo campo, gestendo il vantaggio fino al 6-3 conclusivo.
Più combattuta e ricca di pathos la seconda partita, dove la Paolini è riuscita ad alzare il ritmo e a rimanere in scia alla giapponese, trascinando la contesa fino a un serrato tie-break. Lì, tuttavia, la maggiore lucidezza nei punti chiave ha premiato la tennista di casa, che ha chiuso la pratica per 7-4 sigillando il passaggio del turno ed estromettendo l’italiana dal tabellone principale.


