Sfondo scuro Sfondo chiaro

Clamoroso a Shanghai: Alcaraz eliminato da Bergs, Zverev si prende il trono mondiale di fine anno

Colpo di scena al Masters 1000 di Shanghai, dove Carlos Alcaraz esce di scena ai sedicesimi di finale, sconfitto a sorpresa dal belga Zizou Bergs, numero 39 del ranking ATP. Lo spagnolo, attuale numero tre del mondo, incappa in una giornata complicata, caratterizzata da numerosi errori e momenti di nervosismo, e si arrende in due set con il punteggio di 7-5, 7-6.

Una sconfitta pesante non soltanto per il percorso nel torneo cinese, ma anche per le ambizioni di Alcaraz nella corsa al primo posto della classifica mondiale a fine stagione. Con questa eliminazione, infatti, lo spagnolo perde matematicamente ogni possibilità di chiudere l’anno in vetta al ranking ATP. A beneficiare della situazione sarà Alexander Zverev, destinato a conquistare il primato mondiale al termine della stagione, nonostante Jannik Sinner abbia già concluso anzitempo il proprio calendario a causa di un problema al ginocchio destro.

La partita si rivela più complicata del previsto per Alcaraz fin dalle prime battute. Nel set d’apertura, gli errori dello spagnolo e la sua difficoltà nel trovare continuità permettono a Bergs di restare pienamente in partita. Alcaraz riesce a recuperare uno dei break subiti, ma il belga torna subito a colpire, strappa nuovamente il servizio all’avversario e chiude il parziale sul 7-5.

Nel secondo set, il numero tre del mondo prova a cambiare marcia, cercando di imporre il proprio ritmo e di ribaltare l’inerzia dell’incontro. Bergs, però, non si lascia intimorire dall’importanza della sfida e continua a giocare con lucidità e determinazione. Il belga conquista un break, subisce il controbreak dello spagnolo, ma non perde la concentrazione nei momenti decisivi. Al tie-break riesce infine a imporsi per 7-4, firmando una delle vittorie più importanti della sua carriera e mettendo fine al cammino di Alcaraz nel torneo.

Il risultato di Shanghai ha conseguenze significative anche sul panorama del tennis internazionale. Alexander Zverev si prepara infatti a chiudere la stagione al primo posto della classifica mondiale, entrando in una cerchia ristretta di campioni. Dal 1973, anno in cui è stato introdotto il ranking ATP, il tedesco sarebbe il primo giocatore del suo Paese e il dodicesimo europeo a terminare un’annata da numero uno del mondo.

A rendere il traguardo ancora più particolare è la sua età: Zverev raggiungerebbe il primato a 29 anni, cinque mesi e 24 giorni, diventando uno dei giocatori più anziani a riuscirci, alle spalle di Andre Agassi e Andy Murray secondo i dati riportati.

C’è infine una curiosità che rende questa situazione ancora più singolare: Zverev diventerebbe il primo tennista a sapere di poter concludere la stagione in vetta al ranking senza essere mai stato numero uno del mondo, nemmeno per una settimana, nel corso della sua carriera. Un epilogo inatteso, favorito anche dall’eliminazione di Alcaraz e dall’assenza anticipata di Sinner, che ridisegna gli equilibri del tennis mondiale.

Articolo precedente

Figc, Malagò attende la Serie A: «Mi aspetto che siano loro a decidere»

Articolo successivo

Chivu avverte l’Inter: «In Champions nessuna gara è facile»