Gianni Petrucci, presidente FIP, è intervenuto questo pomeriggio su Domenica Sport – Rai Radio1 condotta da Giovanni Scaramuzzino per commentare la situazione attuale del mondo sportivo alle prese con la gestione della pandemia.
“Siamo ad un punto morto. La bozza di riforma è ferma da mesi ma basterebbe poco per risolvere questa situazione. Questa è una legge che non aiuta lo sport, è una riforma contro lo sport se su 45 federazioni…43 sono contrarie e due si sono astenute direi di fermarci e riflettere”
“Il Coni deve tornare centrale”
“Come può un ministro della salute dire che lo sport non è prioritario?”
“Il calcetto non esiste, esiste il calcio a 5. Queste affermazoni dimostrano la scarsa competenza di chi ha fatto questa riforma”
“Lo sport è un mondo che produce socialità”
“Il calcio con 1000 persone? Non ha nessun senso”
“Il pubblico non potrà essere ammesso. Se così sarà lo Stato deve intervenire per sovvenzionare lo sport. Ci sono aziende importantissime nel mondo del basket che contribuiscono tantissimo al bilancio dello Stato con le tasse che pagano”
“Il blocco delle retrocessioni è una bella dichiarazione ma quelli che sono dietro e vogliono essere promossi?”


