Le decisioni del Giudice Sportivo dopo il turno di campionato lasciano il segno, in particolare in casa Carrarese. Il bollettino ufficiale del torneo cadetto ribadisce la linea dura contro le proteste e i comportamenti scorretti in campo, punendo sia i calciatori che i tecnici.
Il caso Pagliuca e la stangata alla Carrarese
La sanzione più pesante riguarda Guido Pagliuca. Il tecnico della Carrarese è stato squalificato per tre giornate effettive di gara, oltre a dover pagare un’ammenda di 3.000 euro. Nel motivare il provvedimento, il giudice ha evidenziato quanto accaduto al 44′ del primo tempo: dopo aver contestato platealmente una decisione dell’arbitro ed essere stato espulso, Pagliuca è entrato sul terreno di gioco assumendo un atteggiamento intimidatorio nei confronti del direttore di gara, venendo infine trattenuto e allontanato dai dirigenti del club.
La Carrarese paga un conto salato in termini di squalifiche nello stesso match: un turno di stop è stato inflitto anche all’allenatore in seconda, Bruno Loureiro Batista, allontanato al 24′ del primo tempo per essere uscito dall’area tecnica contestando platealmente l’arbitraggio.
Le altre decisioni: stop per Vasco Lopes e Perticone
Il giudice sportivo ha fermato per un turno anche l’attaccante del Südtirol Vasco Lopes, espulso durante la trasferta sul campo della Juve Stabia. La sanzione arriva per un intervento a gioco fermo: al 14′ della ripresa, con il pallone non a distanza di gioco, il giocatore ha colpito un avversario con una vigorosa manata al petto.
Una giornata di squalifica, infine, anche per Romano Perticone del Cesena, sanzionato per aver contestato in modo irrispettoso l’operato della terna arbitrale nel corso del primo tempo.

