ROSSOVERDI DISCRETI NEL PRIMO TEMPO CON UNA BUONA MEZZ’ORA, MA IL PORTIERE SALA PROTAGONISTA SU UNO SCATENATO CIANO.
LA DIFESA PERO’ E’ PIU’ SULLA DIFENSIVA, MA I CIOCIARI NON SFONDANO E A FINE PARTITA I TIFOSI LAZIALI CONTESTANO A LUNGO LA LORO SQUADRA PER IL MANCATO SUCCESSO.
Un incontro tra Ternana Unicusano e Frosinone a lungo bloccato, ma caratterizzato da una squadra di casa determinata una buona mezz’ora e dalle buone giocate sia pur non condite da “piatti succulenti” nella fase conclusiva.
Dall’altra parte il Frosinone si è affidato a Ciano per scardinare la porta rossoverde di testa come nei calci di punizione, che hanno di fatto esaltato Sala.
Il portiere è stato il protagonista del primo tempo con la punta del Frosinone.
Nel secondo la squadra ospite ha attaccato di più e mostrato una maggiore qualità come era facile attendersi, ma lo 0 a 0 ha fatto felice la Ternana.
“Abbiamo cercato entrambe di vincere – ha esordito Luigi De Canio – è vero che il Frosinone ha spinto di più in virtù di un maggiore tasso tecnico, ma questo pareggio fa morale e classifica. C’è forse da recriminare in area avversaria”.
Per la partita, denominata “testa-coda” con il Frosinone seconda in classifica, l’allenatore rossoverde Luigi De Canio ha fatto giocare la sua squadra con la difesa a tre, Valjent, Gasparetto e Signorini, con Vitiello e Favalli esterni a destra e sinistra a “fare l’elastico”, come si suol dire, nelle due fasi di gioco.
Paolucci e Tremolada in mezzo con il ruolo di trequartista che è toccato a Defendi alle spalle di un attacco formato da Montalto e Finotto.
“Defendi ha la capacità di saltare l’uomo con una buona forza nelle gambe e, visto la disponibilità di Tremolada a giocare più indietro – dice De Canio – ho pensato bene di trovare questa soluzione per migliorare il gioco della squadra”.
Il Frosinone, affidato quest’anno alle cure di mister Moreno Longo, rispetto alle formazioni annunciate, si è presentato in campo con un’unica punta.
Il modulo scelto è stato il 3-4-2-1 con Brighenti, Ariaudo e Terranova sulla linea dei difensori, Matteo Ciofani, Gori, Maiello e Beghetto a centrocampo, Soddimo sulla trequarti a “raccordare” i due attaccanti di ruolo Daniel Ciofani e Ciano.
La partita si è accesa un po’ dopo il quarto d’ora con una discreta Ternana Unicusano sul piano della manovra senza però “fenomeni” importanti se non qualche situazione solo potenzialmente interessante al cospetto di un Frosinone non arrembante, ma per prima alla conclusione nello specchio al 21′ con Ciano.
La Ternana ha fatto la sua partita sul piano dell’impostazione senza però trovare le opportune soluzioni offensive, ma la squadra ha giocato “alta” con una discreta proprietà d palleggio e senza timore reverenziale nei confronti del Frosinone, tanto da crearsi una buona opportunità con un tiro a “giro” di Defendi al 28′.
Il centrocampista ha fatto un doppio passo in area prima di liberarsi pericolosamente alla conclusione “larga” però fuori dallo specchio della porta.
I “gialli” del Frosinone, invece, sono andati ad un soffio dal vantaggio con una punizione dalla trequarti, calciata da Ciano a fil di palo, ma Sala ci è arrivato.
Un altro acuto degli ospiti al 40′ con un pericoloso cross dalla fascia sinistra del campo ed un colpo di testa a “botta sicura” di Ciano per fortuna di Sala centrale.
Aumenta di giri il gioco del Frosinone sempre pericoloso di testa o sui calci piazzati come nel caso di Ciano che ha fatto la “barba al palo” prima di uscire.
La Ternana ha reagito subito creando scompiglio sul finire del primo tempo reclamando anche qualche possibile intervento scomposto nell’area ciociara.
All’inizio del secondo tempo si è infortunato Signorini, che è dovuto uscire dal campo con la barella mobile e De Canio lo ha sostituito con il difensore Rigione.
Nella Ternana si è infortunato Favalli ed al suo posto è subentrato Statella.
“Non mi è piaciuto fare ancora una volta le sostituzioni per i cambi forzati – dice un rammaricato allenatore della Ternana – siamo stati costretti a velocizzare le giocate sbagliando anche in qualche circostanza, ma non abbiamo subito goal e siamo stati bravi a non “prendere le infilate” come più volte è successo.
Il Frosinone ha avuto il pallino del gioco, ma non è riuscita a sfondare mettendo comunque diversi palloni nell’area di rigore della Ternana.
Colpito esterno della rete con una conclusione da distanza ravvicinata, ma alla fine il pubblico laziale presente in curva ovest ha contestato i suoi calciatori.
TERNANA UNICUSANO (3-4-1-2): Sala, Valjent, Gasparetto, Signorini (9′ st. Rigione), Vitiello, Favalli (29′ st. Statella), Paolucci, Tremolada, Defendi, Finotto (34′ st. Piovaccari), Montalto. All. L. De Canio
FROSINONE (3-4-2-1): Vigorito, Brighenti, Ariaudo, Terranova, M. Ciofani (28′ st. Paganini), Gori, Maiello, Beghetto, Soddimo (36′ st. Matarese), D. Ciofani, Ciano (41′ st. Citro). All. M. Longo
ARBITRO: Daniele Chiffi di Padova
ASSISTENTI: Luigi Lanotte (Barletta) – Manuel Robilotta (Sala Consilina)
IV ASSISTENTE: Valerio Marini (Roma 1)
AMMONITI: Vitiello (Ternana U.); Ariaudo (Frosinone); Montalto (Ternana U.)
Beghetto (Frosinone)
RECUPERO: 1′ pt.; 5′ st.
ANGOLI: 8 a 5 per il Frosinone
SPETTATORI: 4.128 (2.293 paganti) abbonati 1.835
Tot. incasso € 35.111,51
Stefano Giovagnoli

