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Jumping Verona: 18 bandiere da fuori confine Tutti i protagonisti stranieri dell’edizione 2016 di Jumping Verona
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Jumping Verona: 18 bandiere da fuori confine Tutti i protagonisti stranieri dell’edizione 2016 di Jumping Verona

Spettacolo assicurato al Pala BMW (padiglione 8) di Fieracavalli con la tappa italiana della Longines FEI World Cup™ 2016/2017. Ben diciotto, infatti, le bandiere straniere rappresentate nel CSI5*-W. A partire da quella della Francia che schiera cinque ‘assi’. Il poker della squadra medaglia d’oro ai Giochi di Rio formata da Kevin Staut, Penelope Leprevost, Roger Yves-Bost e Philippe Rozier e un quinto fenomeno come il numero 2 al mondo, Simon Delestre.

Dopo il trionfo del 2015 Delestre torna a Verona da vincitore, così come vincitori davanti al pubblico di Fieracavalli sono stati lo spagnolo Sergio Alvarez Moya nel 2014 e l’olandese Gerco Schröder nel 2006, anche loro tra i partenti di questa edizione.

Ai francesi rispondono i tedeschi con una rappresentativa guidata dal numero 1 al mondo, Christian Ahlmann vincitore a Verona nel 2013 (nella foto di Jumping Verona/S.Grasso) e della finale del 2011, e formata da grossi calibri come Daniel Deusser, che arriva a Verona da fresco vincitore della tappa di Lione dove, tra l’altro, nel 2014 aveva vinto la finale. Con loro Meredith Michaels-Beerbaum, fin’ora unica amazzone capace di firmare ben tre finali delle quali due consecutive, e Philipp Weishaupt.

Due vittorie consecutive, nelle ultime due finali, anche per lo svizzero Steve Guerdat. Il campione olimpico di Londra 2012 guida la compagine rossocrociata composta anche da un’amazzone di primo livello come Jane Richard Philips e dal giovane Martin Fuchs. Giovane, anzi giovanissimo, è Michael Duffy che sarà affiancato nella difesa del tricolore irlandese da Shane Breen e Billy Twomey, mentre da oltre Manica sono attesi altri due campioni entrambi medaglia d’oro a squadre ai giochi di Londra 2012. Si tratta dei britannici Ben Maher e Scott Brash, quest’ultimo secondo nel 2013 e terzo lo scorso anno a Verona.

E poi ancora, da segnalare tra i più attesi lo sceicco del Qatar Ali Al Thani, protagonista alle Olimpiadi di Rio con il suo sesto posto individuale, il belga figlio d’arte Olivier Philippaerts, l’austriaco Max Kühner. Dalla penisola scandinava arrivano lo svedese Douglas Lindelöw, il norvegese Geir Gulliksen oltre alla danese Linnea Ericsson-Carey e alla finlandese Juulia Jyläs. Altre due amazzoni osservate speciali saranno però anche la greca Athina Onassis e l’australiana Edwina Tops-Alexander. Completano il quadro delle bandiere straniere, infine, il Portogallo con Mario Wilson Fernandes e l’Egitto con Abdel Saïd.

Lorenzo De Luca: Fieracavalli un palcoscenico meraviglioso

Parla il cavaliere azzurro protagonista di una stagione strepitosa

E’ un Lorenzo De Luca in forma smagliante quello che arriva a Jumping Verona 2016. Grazie al brillante terzo posto realizzato ieri a Lione nel Gran Premio Longines FEI World Cup (nella foto FEI), che conferma i buoni risultati ottenuti nei precedenti appuntamenti di Oslo e Helsinky, il ventinovenne pugliese ha fatto il suo ingresso nelle alte sfere della classifica della Lega West Europe della Coppa che lo vede attualmente al quinto posto!

De Luca, che veste la divisa dell’Aeronautica Militare con il grado di Aviere Scelto, da inizio 2015 è cavaliere della Stephex Stables di Stephan Corten, la scuderia belga che ha in Daniel Deusser il suo cavaliere di punta.

Sarà in gara nella Longines FEI World Cup di Verona per il quarto anno. “Sono molto motivato dagli ottimi recenti risultati – dichiara – e carico anche per la fiducia che Stephan Corten mi dimostra. Ognuno dei cinque cavalieri che, me compreso,  sono impegnati  in gara per Stephex Stables ha dai dodici ai quindici soggetti in lavoro. Uscire tutti i fine settimana in gare importanti e montare solo cavalli di eccellente levatura  è una opportunità di crescita straordinaria. Il 2016 è stato un anno importantissimo per me e una bella spinta in ordine di crescita tecnica e di maturazione me l’ha data l’aver fatto parte della squadra azzurra in tanti CSIO e in particolare nella finale della Furusiyya FEI Nations Cup di Barcellona. Abbiamo finalmente un team Italia competitivo e il clima che si respira è davvero di grande stimolo”.

I cavalli per Verona? “Porterò Limestone Grey e il più verde ma qualitativo Halifax Van Het Kluizebos. Entrambi  hanno saltato bene a Oslo e Helsinky. Con loro con molta probabilità ci sarà anche Armitages Boy che si è ripreso bene dopo l’infortunio del giugno scorso. Ovvio che ci tengo tantissimo a fare bene. Fieracavalli, con il suo pubblico appassionato, è un palcoscenico meraviglioso”.

Longines FEI World Cup™: molto azzurro ai vertici del girone Europa Occidentale

De Luca, Zorzi e Bucci tra i ‘top 20’ del ranking

Con la tappa di Lione della Longines FEI World Cup™ 2016/2017, terza dopo Oslo ed Helsinky, la classifica del girone Europa Occidentale ha iniziato a delineare il valore dei concorrenti che ambiscono a un posto per la finale che quest’anno si volgerà negli USA, a Omaha, dal 27 marzo al 2 aprile.

In testa si trova lo svizzero Romain Duguet con 37 punti seguito dal belga Pieter Devos (28 punti). Terza è la tedesca Meredith Michaels-Beerbaum e quarto lo svizzero Steve Guerdat (entrambi con 25 punti), ma ci sono anche gli azzurri Lorenzo De Luca e Alberto Zorzi ad occupare posizioni di prestigio.

De Luca è infatti quinto con 21 punti mentre Zorzi è sesto, insieme al tedesco Daniel Deusser primo a Lione, grazie ai 20 punti ottenuti con la strepitosa vittoria nella tappa d’esordio del girone a Oslo.

A Verona a caccia di punti pesanti ci saranno però anche i francesi Kevin Staut (11°) e Simon Delestre (15°), il tedesco Marco Kutscher (19°) e Piergiorgio Bucci (nella foto Jumping Verona/S.Grasso) che, con il suo 16° posto, porta a tre gli azzurri nella ‘top 20’ della graduatoria provvisoria del girone.

CSI Under 25 Riders Academy: questi i partenti

Anche i giovani saranno protagonisti a Jumping Verona

Novità dell’edizione 2016 di Jumping Verona il CSI Under 25 Riders Academy aggiungerà spettacolo allo spettacolo del CSI5*W. Tre le categorie programmate in apertura di ciascuna delle tre giornate del concorso, che vedranno al via molte delle ‘nuove leve’ del salto ostacoli internazionale.

Tra gli iscritti figurano infatti giovani provenienti da otto nazioni straniere, che si misureranno con gli under 25 italiani già annunciati dalla Federazione Italiana Sport Equestri.

Gli stranieri sono:

Boy-Adrian Van Gelderen (Belgio); Enzo Chiarotto, Flore Giraud, Maxime Pierrot e Robin Muhr (Francia); Amy Inglis (Gran Bretagna); Michael Duffy (Irlanda); Elias Artoul e Kai Zeevi (Israele); Mariel Victoria Aguirre (Messico); Brieanne Dofort (USA); Dalma Malhas Rushdi (KSA).

Questi, invece, gli azzurrini:

Roberto Previtali, Giacomo Bassi, Matilde Giorgia Bianchi, Francesca Arioldi, Filippo Codecasa, Luca Coata, Clementina Grossi, Giampiero Garofalo, Carla Cimolai, Emanuele Massimiliano Bianchi, Giovanni Martelli, Federico Ciriesi, Martina Fortini e Camilla Bosio

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