La pesante sconfitta interna del Milan contro il Ferencvaros in Europa League continua a far discutere e a far male nello spogliatoio rossonero. Dopo il duro sfogo di Ruben Amorim, anche Davide Bartesaghi non usa mezzi termini per commentare una notte storta che complica maledettamente il cammino europeo della squadra.
“Un approccio sbagliato che ha rovinato tutto” L’analisi del giovane difensore è un’ammissione di colpa lucida e senza filtri: “La verità è che bisognava parlare tra noi stessi. La prestazione non è commentabile. Siamo entrati in campo senza un buon atteggiamento. Abbiamo rovinato tutto quello che era stata una buona settimana”. Una battuta d’arresto inattesa, arrivata proprio nel momento in cui l’ambiente sembrava aver trovato la scossa giusta: “Sapevamo che fosse difficile, soprattutto in Europa. C’è stata mancanza di atteggiamento, di grinta, di voglia di lottare sulle seconde palle e l’abbiamo pagato”.
L’allarme scattato in campo e la reazione tardiva A far male è soprattutto il contrasto tra la preparazione della gara e la resa effettiva sul terreno di gioco. “Sapevamo tutto, anche sugli avversari. Ci stiamo allenando bene durante la settimana, soprattutto dopo il derby avevamo il giusto entusiasmo. L’allarme è scattato dopo, in campo”, ammette Bartesaghi. Nella ripresa la squadra ha provato a scuotersi, ma ormai era troppo tardi: “Nel secondo tempo abbiamo provato a recuperare il possibile ma non ce l’abbiamo fatta. Ci è mancato subito l’atteggiamento, dovevamo reagire sul momento e non aspettare di prendere schiaffi. Hanno creato occasioni sui nostri errori”.
Rimboccarsi le maniche per ripartire Ora per il Milan è il momento di guardarsi in faccia e ritrovare immediatamente la rotta, a partire dalle prossime sfide di campionato ed Europa: “Da domani ci lecchiamo le ferite e vediamo cosa è stato fatto di sbagliato, andando ad affrontare la prossima partita con la determinazione giusta ed uno spirito di squadra diverso. Bisogna rimboccarsi le maniche da domani e darsi da fare”.

