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Juve di carattere: 2-1 in casa dell’AZ Alkmaar e vetrina europea blindata

La Juventus continua a correre in Europa League e lo fa con un successo pesante, ma sofferto fino all’ultimo respiro.

Sul campo dell’AZ Alkmaar i bianconeri impongono per lunghi tratti il proprio gioco, si portano sul doppio vantaggio, ma rischiano grosso nel finale prima di blindare tre punti d’oro che valgono il quinto posto in classifica a quota 10 punti.

L’approccio della squadra guidata da Spalletti è di quelli autoritari. Fin dalle battute iniziali la manovra è fluida e offensiva, trovando il meritatissimo vantaggio al 19′: a sbloccare il match è l’ex di turno, Teun Koopmeiners, lesto a calciare di prima intenzione e ad angolare la conclusione sull’invitante assist dalla destra di Randal Kolo Muani. La Juventus insiste, sfiora il raddoppio con Alajbegovic e lo trova poco dopo la mezz’ora grazie a un ispiratissimo Kolo Muani. L’attaccante recupera un pallone sanguinoso su de Wit, dialoga con Woltemade e lascia partire un sinistro al volo chirurgico che si infila all’angolino, spiazzando De Busser per il 2-0 con cui si chiude la prima frazione.

Nella ripresa, tuttavia, il copione cambia parzialmente. L’AZ Alkmaar alza il baricentro e prova a rientrare in partita affidandosi ai guizzi di Daal e Smit, con quest’ultimo che al 74′ sciupa da ottima posizione l’occasione per riaprire i giochi mandando alto. Ma il brivido vero arriva allo scadere: a due minuti dal novantesimo, un errore in disimpegno di Kelly spiana la strada a Oufkir, bravo a servire un assist invitante per Dijkstra, il cui cross basso permette a Meerdink di insaccare da due passi il 2-1.

Il finale è un vero e proprio assedio olandese. L’AZ trova addirittura il clamoroso gol del 2-2 con la ribattuta di Hoedt sugli sviluppi di un intervento miracoloso di Vicario, ma l’esultanza viene strozzata in gola dalla segnalazione di fuorigioco di Meerdink, che salva i bianconeri.

Scampato il pericolo, la Juventus può tirare un profondo sospiro di sollievo: il triplice fischio sancisce la terza vittoria in quattro gare nella competizione europea e relega i padroni di casa alla terza sconfitta consecutiva considerando anche il campionato. Per i bianconeri una prova di maturità, impreziosita dal risultato ma macchiata da una gestione del finale che richiederà attenzione.

IL TABELLINO
AZ Alkmaar-Juve 1-2

AZ Alkmaar (4-3-3): De Busser; Kasius (63’ Dijkstra), Goes (63’ Clasie), Schouten (23’ Hoedt), De Wit; Kwakman, Byskov (63’ Smit), P. Koopmeiners; Stengs (73’ Oufkir), Meerdink, Daal. A disp.: Owusu-Oduro, Verhulst, Maikuma, Chavez, Kovacs, Bouziane, Ichihara. All: Echteld.
Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Gatti (79’ Bremer), Lucumi, Kelly; T. Koopmeiners, Sarr; Cambiaso (60’ Cabal), Woltemade (78’ Ekhator), Alajbegovic (60’ Boga); Kolo Muani (85’ Douglas Luiz). A disp.: Pinsoglio, Neto, Owusu, Pagnucco, Elimoghale, Merola. All: Spalletti.
Arbitro: Sylwestrzak
Marcatori: 19’ T. Koopmeiners (J), 37’ Kolo Muani (J), 88’ Meerdink (A)
Ammoniti: Hoedt (A), Cambiaso (J), Ekhator (J), Cabal (J)

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