Aria di apprensione in casa Frosinone. Dopo le preoccupate dichiarazioni del tecnico Massimiliano Alvini al termine del match contro il Torino, gli esami strumentali hanno confermato i timori: per Antonio Raimondo c’è una lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva alla caviglia sinistra.
Il club ciociaro sembra orientato a proseguire con la terapia conservativa, evitando l’intervento chirurgico. Una scelta che ridurrebbe i tempi di stop a 4-6 settimane, con il cauto ottimismo di rivedere il bomber classe 2004 in campo già a fine mese contro il Parma, facendogli saltare unicamente la sfida del 22 novembre contro il Milan.
Una tegola pesante non solo per il Frosinone, che perde momentaneamente l’autore di 8 gol in Serie A, ma anche per Roberto Mancini e la Nazionale: l’infortunio fa slittare inevitabilmente la sua prima chiamata in maglia azzurra in vista dei prossimi impegni di Nations League.


