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Caso Mbappé, scuse ufficiali in Cina dopo la bufera su Mao Zedong

Kylian Mbappé ha presentato le sue scuse ufficiali in un comunicato diffuso in francese, inglese e mandarino, dopo la bufera scoppiata in Cina per un video in cui definiva Mao Zedong un “dittatore”. Il fuoriclasse del Real Madrid si è detto sinceramente dispiaciuto per aver ferito la sensibilità del popolo cinese, ammettendo che le sue osservazioni sono state inpportune.

Le scuse arrivano dopo una reazione durissima sui social e la rescissione immediata di importanti contratti pubblicitari da parte di alcuni sponsor locali, decisi a punire qualsiasi offesa alla figura storica e al sentimento nazionale.

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