Si chiarisce un altro tassello della vicenda che ha coinvolto Daniel Maldini dopo l’incidente stradale avvenuto una settimana fa a Milano. Il calciatore del Cagliari è infatti risultato negativo agli accertamenti effettuati per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti.
Gli esami, eseguiti presso l’ospedale Niguarda di Milano nell’ambito degli accertamenti avviati dalla Polizia locale, hanno rilevato valori inferiori alla soglia prevista per la positività, il cosiddetto limite di cut-off. Gli esiti saranno ora messi a disposizione della Procura insieme alla documentazione raccolta dagli investigatori.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, dunque, i risultati delle analisi non sarebbero compatibili con una condizione di alterazione psicofisica alla guida riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti.
L’incidente si era verificato all’alba di domenica scorsa nella zona nord di Milano. Maldini era al volante della propria automobile quando, secondo la ricostruzione dell’accaduto, non avrebbe rispettato una precedenza, andando poi a scontrarsi con un’altra vettura. Nell’incidente erano rimaste coinvolte diverse persone e cinque avevano riportato ferite lievi.
Sul posto il giocatore era stato sottoposto all’alcoltest, con esito positivo. Da qui era scattato il ritiro della patente da parte della Polizia locale. Gli accertamenti sulla presenza di stupefacenti avevano invece dato esito negativo.
Non si tratta, peraltro, del primo test effettuato sul calciatore dopo l’incidente. Già il giorno successivo, infatti, Maldini si era sottoposto ad analisi in un laboratorio di Cagliari, risultando anche in quel caso negativo alle sostanze stupefacenti. L’esame effettuato successivamente a Milano ha confermato quindi il precedente risultato.
Fin dalle prime ore successive alla diffusione delle indiscrezioni, il legale del giocatore, l’avvocato Danilo Buongiorno, aveva respinto le ricostruzioni relative a un presunto consumo di droghe. Il difensore aveva ribadito che Maldini non aveva mai fatto uso di sostanze stupefacenti e aveva preannunciato la possibilità di intraprendere iniziative giudiziarie per tutelare l’immagine e la reputazione del proprio assistito.
Anche il Cagliari aveva preso posizione sulla vicenda, contestando la diffusione di quelle che il club aveva definito notizie prive di fondamento e manifestando il proprio sostegno al calciatore.
Sul caso è intervenuto anche il presidente rossoblù Tommaso Giulini, che ai microfoni di Radio Anch’io Sport ha invitato a considerare chiusa la vicenda, pur sottolineando la necessità di adottare comportamenti prudenti quando si decide di mettersi alla guida dopo una serata fuori.
Nel frattempo Maldini prosegue la propria attività sportiva. L’attaccante è reduce dal gol realizzato nell’ultima giornata di campionato contro l’Udinese e resta al centro del progetto della squadra sarda.
L’esito degli accertamenti effettuati a Milano rappresenta quindi un ulteriore elemento nel quadro dell’inchiesta sull’incidente. Per quanto riguarda gli aspetti legati alla guida, resta invece agli atti la positività all’alcoltest che aveva portato al ritiro della patente. Gli ulteriori accertamenti e la documentazione raccolta dagli agenti saranno ora valutati dalla Procura.


