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Pogačar colpisce ancora: attacco sul Col de Pertus e maglia gialla sempre più al sicuro

Tadej Pogačar continua a dominare il Tour de France. Il campione sloveno ha conquistato la sua terza vittoria di tappa in appena dieci giorni di gara, imponendosi con un’azione decisa sul Col de Pertus che gli ha consentito di staccare tutti gli avversari e consolidare ulteriormente il primato nella classifica generale.

L’affondo è arrivato a circa 15 chilometri dal traguardo. Con la consueta esplosività, il leader della UAE Team Emirates-XRG ha raggiunto e superato Richard Carapaz, che aveva tentato la fuga, lasciando poi senza risposta i principali rivali nella lotta per la maglia gialla.

Questa volta i distacchi sono rimasti più contenuti rispetto ad altre tappe di montagna, ma sufficienti per rafforzare la leadership dello sloveno. Remco Evenepoel ha chiuso con un ritardo di 32 secondi, mentre Seixas e Florian Lipowitz hanno accusato 34 secondi. Jonas Vingegaard, uno dei grandi favoriti alla vigilia, ha perso invece 44 secondi.

La giornata si è rivelata particolarmente complicata per Isaac Del Toro. Il giovane messicano ha pagato un minuto e 31 secondi al vincitore, un risultato che gli è costato anche la maglia bianca di miglior giovane, passata sulle spalle del compagno di squadra Juan Ayuso.

Per Pogačar si tratta della sedicesima vittoria stagionale e della ventiquattresima affermazione di tappa in carriera al Tour de France, numeri che confermano la straordinaria continuità del campione sloveno. Un successo che rafforza anche il bilancio della UAE Team Emirates-XRG, sempre più protagonista della stagione.

Con una maglia gialla saldamente sulle spalle e una condizione che appare impeccabile, Pogačar continua a lanciare segnali inequivocabili ai suoi avversari: il Tour de France è sempre più nelle sue mani.

Tadej Pogačar continua a dominare il Tour de France. Il campione sloveno ha conquistato la sua terza vittoria di tappa in appena dieci giorni di gara, imponendosi con un’azione decisa sul Col de Pertus che gli ha consentito di staccare tutti gli avversari e consolidare ulteriormente il primato nella classifica generale.

L’affondo è arrivato a circa 15 chilometri dal traguardo. Con la consueta esplosività, il leader della UAE Team Emirates-XRG ha raggiunto e superato Richard Carapaz, che aveva tentato la fuga, lasciando poi senza risposta i principali rivali nella lotta per la maglia gialla.

Questa volta i distacchi sono rimasti più contenuti rispetto ad altre tappe di montagna, ma sufficienti per rafforzare la leadership dello sloveno. Remco Evenepoel ha chiuso con un ritardo di 32 secondi, mentre Seixas e Florian Lipowitz hanno accusato 34 secondi. Jonas Vingegaard, uno dei grandi favoriti alla vigilia, ha perso invece 44 secondi.

La giornata si è rivelata particolarmente complicata per Isaac Del Toro. Il giovane messicano ha pagato un minuto e 31 secondi al vincitore, un risultato che gli è costato anche la maglia bianca di miglior giovane, passata sulle spalle del compagno di squadra Juan Ayuso.

Per Pogačar si tratta della sedicesima vittoria stagionale e della ventiquattresima affermazione di tappa in carriera al Tour de France, numeri che confermano la straordinaria continuità del campione sloveno. Un successo che rafforza anche il bilancio della UAE Team Emirates-XRG, sempre più protagonista della stagione.

Con una maglia gialla saldamente sulle spalle e una condizione che appare impeccabile, Pogačar continua a lanciare segnali inequivocabili ai suoi avversari: il Tour de France è sempre più nelle sue mani.

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