La corsa è stata interrotta al sesto giro dopo una terribile caduta che ha visto coinvolti John McPhee, Andrea Migno, Enea Bastianini e Jorge Navarro. McPhee e Bastianini sono stati colpito rispettivamente dalle moto di Migno e Navarro.
Momenti di grande paura, poi un sospiro di sollievo, con il solo McPhee portato al centro medico, per dei controlli. In precedenza la gara aveva perso già grandi protagonisti come Nicolò Bulega, mentre era in lotta per la vittoria, Francesco Bagnaia e Fabio di Giannantonio.
La seconda partenza ha visto la griglia orfana di tanti piloti, tra cui i sopracitati italiani. A vincere per la sesta volta dell’anno è stato Brad Binder, che ha avuto la meglio sul nostro Andrea Locatelli, al suo secondo podio dopo quello del Sachsenring.
Bellissima la battaglia per la terza posizone, che ha visto protagonisti più di dieci piloti. A spuntarla è stato Aron Canet, che ha preceduto Darryn Binder, Livio Loi e Jorge Martin.
Gara Phillip Island – GP Australia – I tempi (primi dieci)
1 41 Brad Binder Ktm Red Bull Ktm Ajo 16:22.009
2 55 Andrea Locatelli Ktm Leopard Racing +5.937
3 44 Aron Canet Honda Estrella Galicia 00 +9.594
4 40 Darryn Binder Mahindra Platinum Bay Real Estate +9.642
5 11 Livio Loi Honda Rw Racing Gp Bv +9.680
6 88 Jorge Martin Mahindra Pull & Bear Aspar Mahindra Team +9.750
7 42 Marcos Ramirez Mahindra Platinum Bay Real Estate +9.996
8 76 Hiroki Ono Honda Honda Team Asia +10.115
9 95 Jules Danilo Honda Ongetta-rivacold +10.142
10 64 Bo Bendsneyder Ktm Red Bull Ktm Ajo +10.358

