La sconfitta con l’Atalanta lascia l’amaro in bocca ma regala anche enormi certezze a Ivan Juric. Nel post-partita, il tecnico del Monza ha espresso grande rammarico per il risultato — sottolineando come i suoi meritassero di chiudere il primo tempo avanti di tre o quattro gol —, ma si è detto orgoglioso della prestazione e convinto del valore del gruppo.
Dopo un avvio arrembante, i brianzoli sono stati puniti alla prima disattenzione dalla qualità nerazzurra, accusando poi un fisiologico calo fisico nella ripresa. La reazione finale ha però entusiasmato l’allenatore: come un pugile ferito, il Monza ha stretto i denti e sfiorato un pari che sarebbe stato ampiamente meritato.
Tra le note liete della serata spicca la prova di forza a centrocampo di Colombo e Mout, capaci di tenere testa alla fisicità bergamasca, mentre per il talento di Zeballos servirà ancora tempo e continuità per far emergere tutto il suo potenziale. Per compiere il definitivo salto di qualità, Juric punta ora ad alzare la tenuta aerobica e a migliorare il cinismo sotto porta: dettagli fondamentali per trasformare le grandi prestazioni in punti salvezza.


