Aurelio De Laurentiis sceglie la linea del dialogo, ma il credito per Massimiliano Allegri ha una data di scadenza ravvicinata. Il presidente del Napoli si è presentato a Castel Volturno per un colloquio a pranzo con il tecnico: per ora nessun ribaltone, ma il bilancio di sette sconfitte in 14 gare e le crepe all’interno dello spogliatoio impongono una svolta immediata. La decisione di mandare la squadra in ritiro, concordata con l’allenatore, punta a compattare l’ambiente prima della sfida decisiva.
Domenica a pranzo, al Maradona, arriva la Lazio dell’ex Gennaro Gattuso. Per Allegri si tratta di un vero e proprio dentro o fuori: l’oneroso ingaggio da 6 milioni a stagione e il rapporto personale con De Laurentiis frenano l’esonero, ma un ulteriore passo falso prima della sosta per le nazionali costringerebbe il club a valutare alternative. Per ora i vari nomi accostati alla panchina restano semplici indiscrezioni, ma il match contro i biancocelesti emetterà la sentenza definitiva.

